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Coronavirus, Italia prossima allo scenario 4? Marcucci (PD): “Conte verifichi la maggioranza”

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“L’epidemia da Coronavirus è in rapido peggioramento e compatibile complessivamente con uno scenario di tipo 3 (Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale) con rapidità di progressione maggiore in alcune Regioni italiane.

La situazione descritta in questo report evidenzia segnali di criticità dei servizi territoriali e del raggiungimento imminente di soglie critiche dei servizi assistenziali di diverse Regioni/PA.

Sono necessarie misure, con precedenza per le aree maggiormente colpite, che favoriscano una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e che possano alleggerire la pressione sui servizi sanitari, comprese restrizioni nelle attività non essenziali e restrizioni della mobilità nonché l’attuazione delle altre misure già previste nel piano “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di trasmissione per il periodo autunno-invernale”.

Questa la situazione descritta, solo pochi giorni fa, sul sito del Ministero della Salute, nella scheda del monitoraggio della situazione in Italia, 12-18 ottobre, relativamente alla pandemia da Coronavirus.

Ora sembra si stia passando rapidamente alla possibilità di approdare alla fase 4, ovvero quella di maggiore gravità. Cinque Regioni avrebbero infatti un indice già pericolosamente prossimo allo “scenario 4”, che farebbe scattare il lockdown: Lombardia, Lazio, Liguria, Campania e Valle d’Aosta.

Situazione, questa, che ha spinto persino il capogruppo PD al Senato, Andrea Marcucci, a chiedere al Presidente Conte di “valutare se i singoli ministri siano adeguati all’emergenza che stiamo vivendo perchè questo governo deve avere i migliori uomini e donne edi promuovere la verifica della tenuta della maggioranza” . “Ho chiesto – spiega – anche di trovare il modo di coinvolgere le opposizioni. Gli esponenti delle opposizioni, non devono essere distruttivi, devono valutare, quando fanno un intervento, se fa bene al futuro del Paese, ma devono avere un luogo, una commissione parlamentare o un’altra struttura, un comitato di salvezza nazionale, in cui si possono confrontare con il governo e la maggioranza.

Governo e Parlamento devono fare di tutto affinchè le misure siano limitate nel tempo e per far questo le misure devono essere incisive”.

E puntualizza: “Non ho chiesto un ‘rimpasto’ ma un’assunzione di responsabilità del premier. Ci vuole un chiarimento politico per rafforzare questo governo. Non sono un ‘renziano’ di complemento e a chi chiede le mie dimissioni, rispondo che il mio incarico è per sua natura a disposizione”.

Lucia Mosca

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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