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Il film drammatico stasera in TV: “Basic Instinct” sabato 31 ottobre 2020

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Il film drammatico stasera in TV: “Basic Instinct” sabato 31 ottobre 2020 alle 21 su IRIS (Canale 22)

Basic Instinct (spesso trasmesso in televisione con il titolo Basic Instinct – Istinto di base) è un film del 1992 diretto da Paul Verhoeven, e interpretato da Michael Douglas e Sharon Stone.

La pellicola, che ottenne al botteghino uno dei più alti incassi degli anni novanta, è al numero 310 nella classifica dei maggiori profitti nella storia del cinema.[1] Basic Instinct rese la protagonista Sharon Stone tra le più celebri attrici di Hollywood; una delle scene più famose è quella in cui, durante l’interrogatorio della polizia, accavallava le gambe rivelando l’assenza di biancheria intima.

Basic Instinct (spesso trasmesso in televisione con il titolo Basic Instinct – Istinto di base) è un film del 1992 diretto da Paul Verhoeven, e interpretato da Michael Douglas e Sharon Stone.

La pellicola, che ottenne al botteghino uno dei più alti incassi degli anni novanta, è al numero 310 nella classifica dei maggiori profitti nella storia del cinema.[1] Basic Instinct rese la protagonista Sharon Stone tra le più celebri attrici di Hollywood; una delle scene più famose è quella in cui, durante l’interrogatorio della polizia, accavallava le gambe rivelando l’assenza di biancheria intima.

Presentato in concorso al 45º Festival di Cannes,[2] ebbe anche due nomination agli Oscar e ai Golden Globe, tra cui quella per la migliore colonna sonora al compositore Jerry Goldsmith;[3] la Stone fu nominata come miglior attrice al Golden Globe, mentre Frank Urioste era fra i candidati all’Oscar al miglior montaggio.

San Francisco: l’ex star del rock Johnny Boz viene trovato morto, ucciso con un punteruolo da ghiaccio all’apice di un infuocato amplesso e il detective Nick Curran, soprannominato “Giustiziere” (in passato aveva accidentalmente sparato a due turisti, uccidendoli), è incaricato di occuparsi del caso. I sospetti cadono sulla scrittrice e psicologa bisessuale Catherine Tramell, che si trovava insieme a Boz nel suo locale la notte del delitto. Curran, insieme al suo collega Gus Moran, si reca a interrogare la Tramell e trova in casa della donna Roxy Hardy, l’amante di lei, che dice loro che Catherine è nella sua casa sulla spiaggia. Roxy afferma di essere certa dell’innocenza della Tramell. I due poliziotti, dopo aver parlato con la scrittrice nella sua villa di Stinson Beach, scoprono che in uno dei suoi libri un uomo viene ucciso nel letto con la stessa arma usata per sopprimere Johnny Boz: un punteruolo da ghiaccio.

Catherine accetta di venire interrogata al commissariato e, durante il confronto, accavalla le gambe rivelando di non indossare gli slip, lasciando senza fiato i poliziotti. Quella sera al bar, Nick ha un alterco con l’agente degli affari interni Marty Nielsen; subito dopo il detective accompagna la sua ex, la psicologa Beth Garner, a casa di lei. Una volta arrivati, Nick, come posseduto, si scaglia con incontenibile ardore su Beth che dapprima lo asseconda, ma quando Nick inizia a usare le maniere forti, cerca di ribellarsi, supplicandolo di fermarsi. Ma questi, in preda al delirio passionale, la sodomizza brutalmente. Dopo questo violento rapporto con Nick, Beth gli riferisce di aver frequentato alcuni corsi con Catherine Tramell a Berkeley. Poi chiede a Nick il perché della sua immotivata aggressione, ma questi reagisce con noncuranza e le chiede una sigaretta. La psicologa gli dice dove trovarla e gli ordina di andarsene.

Indagando, Nick scopre che Catherine ha una storia travagliata: i suoi genitori sono stati uccisi in un incidente in barca quando era adolescente lasciandola così erede di una fortuna; uno dei suoi professori dell’università, Noah Goldstein, era stato colpito nel sonno con un rompighiaccio quando Catherine frequentava UC Berkeley; il suo ex fidanzato, il pugile Manny Vasquez, è stato ucciso sul ring durante un combattimento ad Atlantic City. Nick scopre anche che molti amici di Catherine sono assassini, tra cui Hazel Dobkins, una donna che ha accoltellato a morte il marito e i tre figli il giorno di Natale del 1950.

Catherine schernisce Nick, confessandogli di sapere tutto del suo passato. Sapendo che Beth è l’unica persona che ha il fascicolo con le sue informazioni, Nick si arrabbia con Beth, la quale ammette di averlo mostrato a Nielsen (con il quale Nick ha un violento alterco davanti a tutti gli agenti) perché aveva minacciato di farlo espellere dalla polizia. Nielsen viene trovato morto nella sua auto quella notte, ucciso con un colpo di pistola e Nick è il primo a essere sospettato; viene perciò sospeso, in attesa dei risultati di una perizia psichiatrica.

Nick s’innamora di Catherine e i due iniziano una torbida relazione, messa a dura prova da Roxy, gelosa di Catherine e che muore nella Lotus di quest’ultima, dopo aver tentato di uccidere il poliziotto. Catherine ha intenzione di scrivere un romanzo su un uomo che cade nelle mani della persona sbagliata per poi venir ucciso da lei; sceglie come personaggio Nick. Si scopre che anche Roxy aveva un passato criminale: aveva ucciso i suoi due fratelli con un rasoio quando aveva sedici anni. Catherine rivela in seguito di aver avuto un precedente incontro da lesbica al college con Lisa Hoberman, ossessionata da lei. Nick scopre che Lisa non è altro che la sua ex Beth. Si scopre anche che Beth era stata sposata con un uomo, ucciso in una sparatoria.

Nick va nella casa di Catherine, la quale sta stampando le ultime pagine del suo nuovo libro. Dopo aver letto velocemente poche righe, Nick capisce che il romanzo parla di un detective che giace morto con le gambe sporgenti dalle porte di un ascensore. Catherine arriva e spiega che ha finito il suo libro e, ambiguamente, gli dice addio. Nick vede Gus, che si è organizzato per incontrare un compagno di college di Catherine in un hotel per scoprire che cosa realmente è successo tra Catherine e Beth. Mentre Nick aspetta in macchina, Gus entra nell’ascensore dell’hotel, ma quando esce, una figura incappucciata salta fuori e colpisce Gus più volte con un punteruolo. Nick raggiunge Gus troppo tardi e lo trova agonizzante con le gambe sporgenti dalle porte dell’ascensore: la stessa scena descritta nel libro di Catherine.

Proprio in quel momento arriva Beth, giunta lì dopo aver ricevuto il messaggio di Gus. Appena Beth avvicina la mano alla propria tasca, Nick prende la pistola di Gus e spara a Beth uccidendola. Nick sospetta che lei abbia ucciso Gus, ma nella tasca della donna vi sono solo delle chiavi. La polizia arriva, e scopre una parrucca bionda, un impermeabile SFPD, e un punteruolo, l’arma usata per uccidere Gus, in una scala. Gli ufficiali di polizia concludono che Beth ha abbandonato gli oggetti sentendo arrivare Nick. Nella casa di Beth, messa a soqquadro, vengono trovati indizi importantissimi che sembrerebbero indicare che è lei l’assassina.

Nick torna a casa sua, dove trova Catherine ad aspettarlo, e mentre i due fanno l’amore lei sembra intenzionata ad afferrare il punteruolo posizionato sotto il letto, ma mentre sta per ucciderlo lascia andare l’arma perché è ormai innamorata di lui, e i due continuano ad amoreggiare.

Regia di  Paul Verhoeven

Con: Michael Douglas e Sharon Stone

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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