domenica, Gennaio 17, 2021
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Misure anti-covid, guerriglia urbana a Firenze: almeno 20 fermati

firenze

FIRENZE – “Ci hanno fatto vivere una notte surreale, terribile e dolorosa a Firenze. Non è così che si manifestano le proprie ragioni, non è così che si dà voce alla sofferenza. È solo violenza fine a se stessa, gratuita. Chi sfregia Firenze deve pagare per quello che ha fatto”. Così, in un post pubblicato su Facebook il sindaco di Firenze Dario Nardella.

A Firenze, in città, quello che si è presentato nella notte è stato uno scenario da vera e propria guerriglia urbana. Almeno 20 persone sono state fermate negli scontri avvenuti nel centro storico. I manifestanti hanno gettato bottiglie e bombe carta contro le forze dell’ordine, che hanno reagito caricando più volte. Sarebbero rimasti feriti alcuni agenti. Le forze dell’ordine hanno poi usato fumogeni per disperdere la folla.

La guerriglia è proseguita per ore da piazza Strozzi a piazza Santa Maria Novella. Sono state rovesciate fioriere e rotte anche alcune telecamere di videosorveglianza.

La folla era composta da ultrà del calcio, antagonisti, estremisti di desta, insieme a lavoratori precari, ristoratori. Molti manifestanti si sono allontanati non appena la tensione è diventata palpabile.

“Vogliamo lavorare – gridavano – , non siamo fascisti, siamo alla fame”.

“La violenza di pochi facinorosi – ha scritto relativamente alla manifestazione di protesta il presidente della Regione Eugenio Giani – , chiaramente organizzati con volantini vigliaccamente anonimi, è stata contrastata da forze dell’ordine a cui va la nostra decisa e profonda vicinanza e solidarietà.

Massimo rispetto verso lavoratori, imprese, attività che hanno forzatamente chiuso esercizi e limitato apertura a causa della pandemia, con essi sempre dialogo.I gruppuscoli di stasera, con loro, probabilmente venuti da fuori, non hanno niente a che fare. I cittadini di Firenze e della Toscana non si piegano certo alla violenza ma saranno uniti per fronteggiare insieme l’emergenza come il nostro popolo ha sempre fatto, con spirito di comunità, nei momenti più difficili della storia!”

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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