domenica, Gennaio 24, 2021
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Codici: “Sul Nomentana Hospital avevamo già chiesto l’intervento della Procura”

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Codici: “Sul Nomentana Hospital avevamo già chiesto l’intervento della Procura, i nuovi contagi purtroppo non ci sorprendono”

Riceviamo dall’associazione Codici e pubblichiamo: L’amara conferma dei timori espressi nei mesi scorsi. Il nuovo cluster esploso al Nomentana Hospital non sorprende l’associazione Codici, che a giugno aveva presentato un esposto alla Procura per denunciare alcune carenze nella gestione dell’emergenza Covid19 all’interno della struttura di Fonte Nuova, a distanza di pochi mesi tornata ad essere un focolaio.

“La situazione è in evoluzione – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e non c’è da stare tranquilli. Ci sono oltre 100 positivi tra ospiti e dipendenti, alcuni reparti sono stati chiusi e temiamo che il bilancio possa peggiorare. Avevamo già denunciato le carenze della struttura nella gestione dell’emergenza, purtroppo quanto si sta verificando dimostra che quelle lacune non sono state colmate”. 

“A giugno – ricorda Carmine Laurenzano, avvocato di Codici – abbiamo presentato un esposto segnalando alla Procura condotte omissive delle Autorità in termini di tempestivo ed organico intervento, omissioni dei dirigenti della struttura verso il personale sanitario, i pazienti ed i loro familiari, responsabilità del Sindaco del Comune in cui si trova la struttura. Per settimane si era andati avanti rassicurando la cittadinanza, salvo poi ritrovarsi con diversi contagi, trasferimento di pazienti positivi da altre strutture con conseguente sovraffollamento ed infine altri trasferimenti, disposti dalla Regione Lazio, con il rischio di espandere i contagi. Quanto sta accadendo conferma, purtroppo, i nostri timori sulla gestione del Nomentana Hospital. La struttura si sta dimostrando in grave affanno di fronte anche alla seconda ondata della pandemia. Vigileremo su questo nuovo cluster per garantire la massima trasparenza nella gestione della struttura, che significa tutelare pazienti ed operatori”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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