martedì, Ottobre 19, 2021
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Cus Ancona calcio a 5, due positivi in squadra: parla il presidente David Francescangeli

coronavirus

Cus Ancona calcio a 5 due positivi in squadra la riflessione del presidente David Francescangeli

Nella mattinata di ieri, mercoledì 4 novembre è stata accertata la positività al Covid di due tesserati del Cus Ancona C5. L’ ASUR e la Divisione Calcio a 5 sono state tempestivamente informate, e in attesa proprio di comunicazioni ufficiali da parte della stessa ASUR competente tutta l’attività sportiva è stata prontamente interrotta.

Sull’intera vicenda è intervenuto il numero uno del Cus Ancona David Francescangeli: «Faccio tanta fatica a riconoscermi in uno sport che in nome di un “d’interesse nazionale” sta cercando le scappatoie tra le falle dell’ennesimo DPCM per proseguire per forza.

Non ci sono le condizioni. I protocolli riducono il rischio ma non lo azzerano. Spiegatelo alle decine e decine di atleti in quarantena che lo sport fa bene. Lo fa…ma non questo sport. Non quello fatto nell’era covid. Non quello fatto per forza senza percorrere l’unica strada che per etica e lealtà nei confronti degli atleti sarebbe percorribile: tamponi almeno settimanali per chi fa sport con esito prima delle gare.

Non si può fare per motivi economici! Più che comprensibile. Allora caro governo, care federazioni ed ora con l’ultima versione del decreto caro CONI, diamo indicazioni chiare, definite e non interpretabili a piacimento. È molto facile, basta dire stop o trovare i soldi per i tamponi a tutti i dilettanti, ma per farlo bisogna aver cura dell’interesse delle persone (salute e lavoro) non di quel fantomatico interesse nazionale (Equilibri economici? Esercizio del potere? Quote tesseramenti? Boooo chi se ne frega). Per farlo serve coraggio e vedo al comando troppa paura».

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