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Il film horror stasera in TV: “La bambola assassina 2” sabato 28 novembre 2020

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Il film horror stasera in TV: “La bambola assassina 2” sabato 28 novembre 2020 alle 21.10 su Italia 2 (Canale 66)

La bambola assassina 2 (Child’s Play 2) è un film del 1990 diretto da John Lafia con Alex Vincent:, Christine EliseJenny Agutter e Gerrit Graham.

«Lei è stata davvero cattiva, signorina Kettlewell!»
(Chucky prima di uccidere la maestra di Andy)

Sono trascorsi due anni, il diabolico Chucky ritorna in vita dopo che il suo corpo viene ricostruito (nel film precedente venne carbonizzato) dalla ditta “Tipo bello” per evitare una pessima pubblicità. Ora ha un solo scopo: trovare Andy Barclay così da poter prendere possesso del suo corpo e quindi ritornare ad avere un corpo umano. Andy ora si trova in una clinica-orfanotrofio in quanto sua madre è stata portata in manicomio (perché nessuno ha voluto crederle sulla storia della bambola assassina e quindi l’hanno creduta pazza) ma viene adottato dalla famiglia Simpson, composta da Phil, Joanne ed una ragazza di nome Kyle, anche lei adottata.

Chucky riesce a trovare Andy (nel frattempo ha ucciso un dipendente della “Tipo Bello” soffocandolo) e si sostituisce (dopo averla sotterrata) alla bambola “Tipo Bello” della famiglia. Per Andy riprende l’incubo iniziato nel film precedente: terrorizzato da Chucky cerca di avvisare i membri della famiglia della minaccia che incombe ma nessuno gli crede. Così, dopo che la bambola lo aveva seguito perfino a scuola (dove uccide brutalmente la maestra di Andy), il bambino decide di farsi giustizia da solo; ma non ce la fa e viene assalito da Chucky. Sentendo rumori provenire dal piano inferiore, Phil scende a dare un’occhiata e sarà la quarta vittima di Chucky che fa inciampare Phil per le scale causandogli la rottura del collo.

A questo punto Joanne, devastata per la morte del marito, della quale incolpa Andy, fa riprendere il bambino dall’orfanotrofio, che prima di andarsene avvisa Kyle della minaccia di Chucky. La ragazza per sicurezza getta la bambola nel cestino, ma non appena trova la vecchia bambola sotterrata capisce che Andy aveva ragione e scopre che la bambola è scomparsa; Kyle sente dei rumori provenire dalla stanza di Joanne, scopre che la donna è stata uccisa e Chucky la fa sua ostaggio: la obbliga a farsi portare da Andy. Una volta arrivati all’orfanotrofio Chucky fa suonare l’allarme antincendio e tutti i bambini escono dall’edificio eccetto Andy che, accompagnato da Grace Poole (la direttrice dell’orfanotrofio) insieme a Kyle e a Chucky si chiudono nell’ufficio della direttrice: lì la donna sarà uccisa dalla bambola, che rapirà Andy e scapperà, rifugiandosi nella fabbrica dove le bambole “Tipo bello” vengono costruite, seguiti però da Kyle.

Chucky non riesce a mandare la sua anima nel corpo del bambino perché è passato troppo tempo così decide di uccidere il bambino per vendetta ma, grazie all’intervento di Kyle, Andy riesce a scappare dalla bambola. Ha così inizio un inseguimento: Chucky perde una mano nel tentativo di uccidere Andy e la sostituisce con un coltello; uccide un tecnico della fabbrica e, dopo esser finito dentro ad una macchina perdendo anche le gambe, finalmente riesce a raggiungere i due fratellastri.

Kyle viene messa fuori combattimento da un colpo subito e Chucky sferra il suo attacco sul bambino che però lo schiva e ricopre la bambola con della plastica fusa. Sembra esser tutto finito ma Chucky è ancora vivo ed assale Kyle che riesce a divincolarsi e infila un tubetto dal quale fuoriesce aria ad alta pressione nella bocca della bambola, che si gonfia ed esplode. Il killer è finalmente morto e i due fratellastri escono fuori dalla fabbrica e camminano verso una nuova vita insieme.

Finale alternativo

Le prime volte che il film fu trasmesso in televisione venne mostrato un inedito finale alternativo: mentre Andy e Kyle si allontanano dalla fabbrica, vediamo che un pezzo della testa di Chucky (dopo l’esplosione) è caduto in una vicina vasca di plastica fusa, fondendosi con essa. I macchinari poi usano la plastica per fabbricare una nuova bambola; non appena viene a ricomporsi la testa, la bocca rivolge un ghigno malefico allo spettatore.[1] Il finale è stato in gran parte ripreso nell’inizio del terzo film.

Regia di  John Lafia  

Con: Alex Vincent:, Christine EliseJenny Agutter e Gerrit Graham

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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