domenica, Gennaio 23, 2022
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Rifiuti, i dubbi del Meet Up 5.0 di Porto San Giorgio

Comuni ricicloni

PORTO SAN GIORGIO – Nonostante i chiarimenti del Direttore della SGDS e dopo aver letto le 40 pagine del bando, ulteriori dubbi e curiosità vengono messi in evidenza dal Meet Up 5.0 di Porto San Giorgio su alcuni punti che la SGDS dovrebbe aver analizzato con attenzione in sede di progettazione per il nuovo investimento.

“La città – scrive in una nota Gianluigi Rocchetti, Meet Up 5.0 Porto San Giorgio –   paga, purtroppo, per la pessima gestione della raccolta dei rifiuti, essendo, almeno nella Provincia di Fermo, la peggiore in termini di produzione di rifiuti, sia totali che indifferenziati. Oltre ciò subisce anche la pressione fiscale più elevata con il maggior costo procapite, che si attesta a 202€ mentre tutte le altre principali città della provincia si attestano sotto ai 140€ procapite.Siamo favorevoli  alla scelta di abbandonare il porta a porta ed andare verso un modello di raccolta con Isole Intelligenti. 

Ma quando parliamo di come mai si sia fatta la scelta di un controllo “a volume” e non “a peso”, permangono dei dubbi.Quando il Direttore Ceccarani asserisce che la gestione a volume è equivalente rispetto a quella del peso, ai fini di una tariffazione puntuale, e porta esempi trovati su internet, bisogna ammettere che ciò potrebbe essere corretto, ma basterà l’attuale dotazione di queste isole ai fini della certificazione del risultato o bisognerà integrare il sistema con altri strumenti al fine di avere risultati chiari e trasparenti e non dare adito a lamentele e ricorsi?E’ risaputo che la sorveglianza sia un deterrente contro abbandoni selvaggi e, dove non vi sia un sistema di riconoscimento adeguato, un elemento di controllo e verifica dei conferimenti; notiamo, però, che nelle prime isole ecologiche installate non sono presenti le telecamere; ci chiediamo, visto che non sembrerebbero previste dal Bando, la successiva installazione sarà sicuramente con un aggravio dei costi.

Nel Piano Economico, dove si parla di analisi costi/benefici, sono riportati anche i risultati che la città si dovrà attendere dall’adesione a questo modello? Quali sono gli impegni di risultato che si sono presi l’Amministrazione e la SDGS Multiservizi? Tali quesiti che i componenti del Meet Up rivolgono alla Municipalizzata ed all’Amministrazione Loira, vogliono contribuire a rendere la situazione più trasparente ed a capire, sin da subito, cosa ci attende per il futuro. Il Meet Up è al fianco dei cittadini sangiorgesi tutti sicuramente sensibili al problema ambientale nonchè al corretto utilizzo dei fondi dell’Amministrazione”.


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