mercoledì, Dicembre 10, 2025
Home > Lazio > ULS: “Tredicesima più leggera per infermieri ed operatori sanitari”

ULS: “Tredicesima più leggera per infermieri ed operatori sanitari”

sanità lazio

Riceviamo da ULS (Unione Lavoratori Sanità) e pubblichiamo: “Purtroppo quest’anno gliInfermierie gli altri operatori sanitari del comparto, a cui si applica il CCNL Sanità Privata appena rinnovato da Aiop Aris e Cgil Cisl Uil Ugl, troveranno unabrutta sorpresa quando sarà erogata la tredicesimaprima di Natale. Sarà più leggera, essendo cambiato ildivisoreutile a calcolare l’importo della stessa in busta paga”dichiarano dal Direttivo Nazionale ULS Unione Lavoratori Sanità Anna Rita Amato e Antonino Gentile.

“Infatti fino ad ottobre scorso con il precedente contratto il modo di calcolarla era quello simile a quasi tutti i contratti nazionali di lavoro prevedendo che iltabellare annuo fosse diviso per dodicicontinuano ad osservare dal Direttivo Nazionale ULS -.Da dicembre però, grazie a chi ha sottoscritto questocontratto beffa, nell’art. 66 ildivisore è stato aumentato a tredici. Pertanto la corresponsione della tredicesima mensilità avverrà nella misura di 1/13 della retribuzione tabellare annua cui si aggiunge la retribuzione individuale di anzianità e sarà erogata il 16 dicembre. Ciò varrà unadiminuzione dell’importo finaleche andrà al Lavoratore. Inoltre, forse cosa più pericolosa, si è creato unprecedente contrattuale peggiorativo. Meno soldi per chi lavora nelle strutture della Sanità privata, cheaumenta così i propri profittiutilizzando risorse pubbliche, rispetto a chi lavora nella Sanità pubblica”.

“Riteniamo abbastanza singolare da parte dei vari attori in campo, dalMinistro della Salute Speranzaalle parti datoriali e sociali, aver sbandierato ai quattro venti la sottoscrizione di un CCNL, spacciato comerisultato importanteed equiparando il frutto della lotta alle stesse garanzie del pubblico, quando si è permesso addirittura di diminuire le tredicesime peggiorandone le modalità di calcolo e consentendo unnotevole risparmio per le aziende. I Lavoratori della Sanità Privata –concludono Amato e Gentile-, che ricordiamo eroga prestazioni sanitarie con denaro pubblico, non si meritanoportentosi slogandel tipostesso lavoro, stesso salario, stessi dirittiper poi accorgersi che, oltre le condizioni di lavoro spesso massacranti e i minori diritti, nelle pieghe nascoste di un contratto diserie Bun semplice numero come il tredici li pone su unpiano economico inferiorerispetto ai colleghi del pubblico”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net