venerdì, Febbraio 26, 2021
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Renzi: “Abbiamo mandato a casa Salvini, ma non è che i pieni poteri li diamo a Conte”

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Renzi: “Abbiamo mandato a casa Salvini, ma non è che i pieni poteri li diamo a Conte”

Conte sotto attacco da parte di Matteo Renzi, che ha spiegato ieri, nel corso di una breve intervista al Tg2 delle 13, le motiviazioni che lo hanno spinto a contestarlo.

“La struttura voluta da Conte per gestire il Recovery Fund – spiega il leader di Italia Viva – serve a moltiplicare le poltrone, ma no va a dare una mano ai disoccupati, ai negozi chiusi, alle persone che soffrono. Se le cose rimangono come sono, voteremo contro il decreto. Per noi un ideale vale più di una poltrona”.

Alla domanda: “C’è il rischio di una rottura con Conte?” Renzi risponde: “Spero proprio di no, ma temo di sì”.

E aggiunge: “Insistere su una misura che sostituisce il governo con una task force, che sostituisce la seduta del Parlamento con una diretta Facebook e che addirittura pretende di sostituire i Servizi Segreti con una Fondazione privata voluta dal premier significa una follia”.

E conclude: “Noi abbiamo mandato a casa Salvini per non dargli i pieni poteri, ma non è che i pieni poteri li diamo a Conte. Molte cose non funzionano, ma siamo pronti a dare una mano al governo, quindi siamo pronti a fare la nostra parte. Però non ci siederemo mai ad un tavolo nel quale la torta da 200 miliardi è pensata per i consulenti romani e non per i cittadini italiani. Non abbiamo firmato la risoluzione di maggioranza sul Mes perchè vogliamo che ci siano più soldi del Mes per la Sanità e meno soldi per i consulenti e per gli amici degli amici”.

In una recente intervista a La Repubblica aveva dichiarato:”Noi siamo contrari a sovrastrutture di centinaia di consulenti che stanno al Recovery Fund come i navigator stanno al reddito di cittadinanza. Il futuro dell’Italia dei prossimi vent’anni non lo scrivono Conte e Casalino nottetempo in uno stanzino di Palazzo Chigi”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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