giovedì, Ottobre 21, 2021
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La “road map” verso Abruzzo Zona Gialla

La “road map” verso Abruzzo Zona Gialla

PESCARA – Ecco la “Road Map” verso l’Abruzzo Zona Gialla se non ci saranno finestre per gli spostamenti in deroga a quanto previsto dai DPCM governativi.

Le deroghe possono essere fatte dal Governo in base ai report epidemiologici della cabina di regia. Rispettando i tempi burocratici imposti dal Ministero, la “Road Map” verso Abruzzo Zona Gialla prevederebbe il passaggio domenica 27 dicembre, al termine degli ulteriori 14 giorni di permanenza in arancione.

In merito, l’Abruzzo ha una sua posizione, cioè che nell’attribuire la fascia di appartenenza si debba prioritariamente tenere conto dei dati epidemiologici reali.

Pertanto, leggendo i dati che collocano l’Abruzzo perfettamente in linea con la media nazionale su tutti i principali indicatori (Indice di contagiosità, tasso di occupazione posti letto in terapia intensiva e area medica, indice di ospedalizzazione, percentuale di positivi sui tamponi effettuati, numeri di tamponi eseguiti e via discorrendo), la Regione ha chiesto di anticipare il ritorno in arancione dallo scorso 7 dicembre.

L’Abruzzo è rimasto in Zona Arancione tutta la settimana tranne sabato in cui è sprofondato di nuovo in Zona Rossa a causa dell’annullamento del ordinanza regionale da parte del Tar di L’Aquila.

In base a questa versione, la “Road Map” verso l’Abruzzo Zona Gialla prevede che la Regione diventerebbe gialla al massimo lunedì 21 dicembre, riallineandosi al resto d’Italia con cui condivide la stessa situazione epidemiologica.


Ma, rispetto alla posizione della Regione, il Ministro Speranza ha reso noto che mantiene la disponibilità a considerare come termine di decorrenza quello di mercoledì 23 dicembre, riconoscendo gli effetti dell’anticipazione autonoma della zona rossa ma senza ‘derogare’ dalla durata dei periodi di ‘permanenza’.


Ovviamente condizione “sine qua non” per tornare in Zona Gialla, è che i dati del contagio continuino a migliorare.

“Per questo – ha spiegato il Governatore Marco Marsilio – è bene non abbassare la guardia e continuare a mantenere comportamenti responsabili, compreso quello di non perdere l’opportunità di sottoporsi al tampone antigenico rapido con lo screening massivo in corso: dopo la provincia dell’Aquila, ora è in corso in quella di Teramo e dalla settimana successiva anche Chieti e Pescara”.

La prospettiva di entrare in zona gialla prima di Natale (al più tardi il 23, se non qualche giorno prima) è molto concreta fanno sapere in Regione e dipenderà (oltre che dai dati del contagio) dalla volontà del ministero di riconoscere all’Abruzzo (come già dichiarato) i buoni risultati e la buona pratica di anticipare la zona rossa.

“Un anticipo che, se non ci fosse stato, avrebbe causato forti danni, compreso quello di dover attendere dopo Natale. In occasione della prossima Cabina di Regia, convocata venerdì 18, presenteremo una dettagliata relazione per sostenere le nostre tesi e le nostre ragioni, e alla luce del report settimanale sottoporrò subito dopo al Ministro una motivata bozza di ordinanza sulla quale acquisire la sua intesa” ha dichiarato Marco Marsilio.

Cristiano Vignali

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