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Il film storico nel pomeriggio in TV: “Glory” domenica 27 dicembre 2020

film glory

Il film storico nel pomeriggio in TV: “Glory” domenica 27 dicembre 2020 alle 16.50 su La 7

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Glory – Uomini di gloria (Glory) è un film del 1989 diretto da Edward Zwick con Matthew Broderick, Denzel Washington, Cary Elwes e Morgan Freeman riguardante la prima unità combattente di volontari formata da afroamericani nell’esercito dell’Unione, durante la guerra di secessione americana.

Il film è ispirato dalle lettere personali del colonnello Robert Gould Shaw,[1] che guidò il 54º Reggimento Volontari di Fanteria del Massachusetts dalla sua formazione dal febbraio 1863 fino all’attacco al forte Wagner nella Carolina del Sud, dove morì durante l’assalto nel luglio dello stesso anno.[2]

Tra i riconoscimenti ricevuti, il film ha ricevuto cinque candidature agli Oscar 1990, vincendone tre come miglior attore non protagonista per Denzel Washingtonmiglior fotografia e miglior sonoro.[3]

Il 17 settembre 1862 durante la guerra di secessione americana, il capitano Robert Gould Shaw rimane lievemente ferito durante la battaglia di Antietam e fa ritorno a casa a Boston per congedo medico. Durante una cerimonia a novembre dello stesso anno, incontra l’abolizionista Frederick Douglass e su richiesta del governatore John Andrew, accetta il compito di addestrare e comandare col grado di colonnello, il primo reggimento con uomini afro-americani dell’Esercito dell’Unione.

Il reggimento viene intitolato 54º Reggimento Volontari di Fanteria del Massachusetts e tra i primi volontari, si arruola l’afroamericano Thomas Searles, amico di Robert e di Cabot Forbes, ufficiale bianco che prenderà il grado di maggiore al’interno del gruppo. Formate le compagnie, Thomas si ritrova a condividere la tenda con l’anziano John Rawlins, il dislessico Jupiter Sharts, l’ex schiavo Silas Tripp e un giovane muto addetto al tamburo. Gli uomini vengono informati che a causa del proclama di emancipazione del presidente Lincoln, la confederazione aveva dichiarato che tutti i soldati neri dell’unione catturati sarebbero stati schiavizzati e gli ufficiali bianchi al loro comando fucilati. La mattina dopo nessuno abbandonò il gruppo, ma l’addestramento si intensifica e colpisce duramente Thomas, al quale si vede negare la fraternizzazione degli amici Robert e Cabot, poiché ufficiali.

Shaw si rivela infatti essere molto severo per addestrare al meglio i suoi soldati: quando Tripp viene accusato di diserzione, ordina al quartiermastro che venga frustato davanti al reggimento, anche se poi si assicura delle sue condizioni. Questo episodio porta Shaw a confidarsi con l’anziano Rawlins, da cui apprende che gli uomini soffrono la mancanza di equipaggiamento e decide di costringere un subalterno a fornirgli tutto il materiale dovuto, che gli era stato negato con false motivazioni.

Alla consegna della paga, il colonnello Shaw informa il reggimento che saranno pagati tre dollari in meno a causa dell’essere uomini di colore e Tripp aizza il gruppo per rifiutare la paga. Shaw prende in mano la situazione e ordina che di conseguenza anche gli ufficiali bianchi la rifiuteranno in segno di protesta. Questo episodio aumenta la stima dei soldati nel suo colonnello e coincide con la consegna delle uniformi, che porteranno il reggimento a completare l’addestramento e a sfilare con onore davanti al governatore e alla città di Boston in festa.

Il 54º reggimento viene inviato in Sud Carolina sotto il comando del generale Charles Harker, dove scoprono altri reggimenti di colore con funzione di contrabbando, guidati dal colonnello James Montgomery. La permanenza nella zona è fortemente negativa fin dalla loro prima uscita, in cui Shaw è costretto da Montgomery a dar fuoco a un villaggio, rendendosi complice di saccheggio e distruzione. Dopo aver tentato di sottrarsi a queste operazioni, Shaw riesce a ricattare il generale Harker per spostare il reggimento in battaglia, informandolo di aver già fatto pressioni sul presidente Lincoln e minacciandolo di divulgare i suoi traffici illeciti.

Il primo scontro del 54° avviene nella isola di James in Sud Carolina, dove il reggimento respinge gli attacchi confederati e Thomas viene ferito, dopo aver salvato la vita a Tripp. Robert gli è accanto ed è costretto da Thomas a giurare di non rispedirlo indietro. Nei successivi scontri il reggimento guadagna il valore e rispetto degli militari bianchi e Shaw si propone al generale George Strong, come prima forza di attacco al Fort Wagner, all’interno della campagna per assicurarsi la città portuale di Charleston.

Nella notte prima dell’assalto, gli uomini si preparano alla battaglia attraverso canti, preghiere e incitazioni, nelle quali Tripp confida la perdita della madre e il suo attaccamento al reggimento come sua unica famiglia. Nella mattina seguente il 54º reggimento viene esultato dagli altri militari bianchi e Shaw consegna a un giornalista alcuni effetti personali tra cui delle lettere. Il reggimento inizia l’avvicinamento al forte, subendo forti perdite e decidendo di proteggendosi dietro le dune di sabbia attendendo il fattore dell’oscurità. Nella notte, Shaw ordina l’attacco alla struttura e nel tentativo di incitare i suoi uomini all’attacco delle mura viene ucciso. Tripp recupera la bandiera nonostante le sue passate dichiarazioni e carica il gruppo, venendo a sua volta ucciso. Il maggiore Forbes prende il comando e guida gli uomini sul forte, sbaragliandone la prima linea, ma incontra la seconda linea costituita da cannoni, che sparano in direzione di Forbes, Rawlings, Sharts e Thomas.

La mattina seguente, nel forte viene issata la bandiera confederata e i soldati dell’unione vengono seppelliti in fosse comuni, con il colonnello Shaw vicino al corpo di Tripp. In un testo finale, viene comunicato che il forte Wagner non fu mai espugnato, ma che il coraggio dimostrato dal 54º reggimento ha portato il presidente Lincoln ad aprire l’esercito ai soldati di colore, considerandolo un punto di svolta nella guerra.

Regia di Edward Zwick 

Con: Matthew Broderick, Denzel Washington, Cary Elwes e Morgan Freeman

Fonte: WIKIPEDIA