lunedì, Gennaio 25, 2021
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Polizia apre il fuoco sui manifestanti pro Trump: muore una donna

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I sostenitori di Trump irrompono in Campidoglio. Negli scontri muore una donna

 “L’elezione ci è stata rubata, ma dovete andare a casa. Non vogliamo che nessuno resti ferito”. Lo ha afferma Donald Trump in un messaggio registrato rivolto ai suoi sostenitori. “Lo so che siete feriti, ci hanno rubato le lezioni. Un’elezione che abbiamo vinto a valanga e lo sanno tutti. Ma dovete andare a casa ora”, ha detto Trump in un messaggio su Twitter della durata di un minuto e due secondi. “Dobbiamo avere pace, ordine, legalità e rispettare” gli agenti, ha aggiunto. “Non vogliamo che nessuno rimanga ferito. E’ un periodo difficile: questa è stata un’elezione fraudolenta ma c’è bisogno di pace. Andate a casa, siete speciali, vedremo cosa accade”.

Migliaia di fan di Trump hanno fatto irruzuone al Congresso Usa durante i lavori per ratificare la vittoria di Joe Biden alla presidenziali. Sono servite diverse ore affinché le forze dell’ordine riuscissero a sgomberare l’edificio per riportalo in sicurezza. Nell’irruzione è nato un conflitto a fuoco in cui una donna è rimasta uccisa. Negli scontri ci sono stati altri 3 morti e 52 arresti.

Il caos ha avuto inizio durante la manifestazione di protesta dei sostenitori di Trump che mercoledì ha invitato il Congresso a ribaltare i risultati delle elezioni presidenziali del 2020. Lo stesso presidente Trump ha parlato; in seguito, i manifestanti hanno preso d’assalto il Campidoglio, travolgendo la polizia ed entrando nell’edificio stesso.

Secondo i giornalisti, le foto e il video della scena, gli ufficiali avrebbero puntato le pistole sui manifestanti mentre i membri del Congresso si sono nascosti sotto le poltrone. Una donna è morta durante gli scontri. A sparare sarebbe stata la polizia.

La vittima è Ashli ​​Babbitt, veterana dell’Air Force di San Diego, in California, che il giorno prima aveva twittato: “Niente ci fermerà … possono provare ma la tempesta è qui e sta scendendo su Washington in meno di 24 ore … dal buio alla luce!”

La polizia di Washington ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa che altre tre persone sono morte per “emergenze mediche”, anche se non hanno fornito ulteriori dettagli.

I membri del Congresso sono stati evacuati e tenuti in un luogo segreto, dove intorno alle 17:30 è stato detto loro che il Campidoglio era stato finalmente messo al sicuro.

La polizia ha recuperato due bombe aritiginanali – una presso la sede del Comitato nazionale democratico e una presso la sede del Comitato nazionale repubblicano, entrambe situate vicino al Campidoglio – oltre a molotov e numerose armi da fuoco.


Sebbene alcuni abbiano etichettato la vicenda come un tentativo di “colpo di stato”, i manifestanti non hanno rovesciato il governo degli Stati Uniti e sembra non avessero intenzione di farlo in modo permanente. Tuttavia, sono riusciti in uno dei loro obiettivi: interrompere temporaneamente la certificazione del Congresso dei risultati delle elezioni del 2020, impedendo al presidente eletto Joe Biden di completare uno dei passaggi finali per diventare presidente.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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