lunedì, Gennaio 25, 2021
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Teramo: “Divieto di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche”

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Teramo: “Divieto di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche”

TERAMO – “Una Ordinanza preventiva, non meramente sanzionatoria ma con un orizzonte educativo”.  Queste le parole con le quali  il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto annuncia l’Ordinanza emanata oggi , che sancisce il divieto temporaneo di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche o soggette ad uso pubblico.

Il provvedimento è assunto per assicurare una serena e civile convivenza, contrastando il consumo eccessivo di alcolici ed evitare il verificarsi di episodi che pregiudicano il regolare e ordinato svolgimento della vita civile, la quiete e la vivibilità e il decoro dei centri urbani.

Nelle ultime settimane, in prossimità degli esercizi commerciali abilitati alla vendita e/o alla somministrazione di bevande alcoliche, si registrano fenomeni di assembramento di persone che acquistano le bevande con la modalità da asporto e che molto spesso consumano le stesse in strade e piazze. Tali occasioni di aggregazione, a volte in spazi limitati e senza l’utilizzo delle mascherine, possono determinare un rischio per la sicurezza e la salute pubblica e tendono a verificarsi in particolare in alcune aree della Città. Lo stato dei fatti fa registrare sempre più frequenti segnalazioni di presenza di gruppi di persone, spesso minorenni, che si ritrovano con bevande alcoliche e monopolizzano gli spazi comuni, creando degrado e disagio per i residenti.

Pertanto l’Ordinanza sancisce “su tutto il territorio comunale il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, dalle ore 00:00 alle ore 24:00, di tutti i giorni della settimana,  a decorrere dal 15 gennaio 2021 fino al 30 aprile 2021, nelle aree pubbliche e soggette ad uso pubblico,  precisandosi che nel territorio, vengono altresì ricomprese tutte le aree verdi e tutte le aree e zone  fruibili  e  accessibili  pubbliche  o  ad  uso  pubblico  ad  eccezione  delle  superfici  di somministrazione autorizzate e nelle immediate adiacenze delle stesse, unicamente negli orari in cui tali attività sono consentite”. L’inosservanza comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00.

“È un fenomeno di carattere sociale, culturale di educazione civica – aggiunge il Sindaco – e perciò confidiamo che anche grazie a tale  Atto si possa attivare un meccanismo che chiami al coinvolgimento tutte le istituzioni –  politiche,  amministrative, scolastiche, familiari – al fine di dare una risposta non ispirata al puro principio della repressione ma capace di affrontarlo, per risolverlo alle radici. Un fenomeno, tra l’altro già  inaccettabile per sé stesso, che diviene ancora più grave nell’attuale epidemia.  Va detto che siamo di fronte ad una situazione che è diffusa in tutto il Paese, in taluni casi con effetti molto più gravi di quelli registrati nella nostra città, ma che certo non vogliamo e non dobbiamo sottovalutare.  Insomma, assieme e per certi versi prima dell’atto amministrativo, intendiamo  lanciare un messaggio, perché deve essere chiaro a tutti che il problema non è legato ai controlli, importanti sicuramente in sinergia tra tutte le Forze dell’Ordine, ma è di carattere prioritariamente sociale, rispetto al quale tutti devono fare la propria parte”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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