mercoledì, Marzo 3, 2021
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Aziende, quattro consigli per chi è alle prime armi

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Aziende, quattro consigli per chi è alle prime armi

Mettersi in proprio e avviare un’attività è di certo un passo coraggioso e importante, che però può risultare difficile soprattutto per i giovani che si confrontano per la prima volta con il mondo dell’impresa: sono molti gli adempimenti e le regole di condotta che è bene sapere prima di tuffarsi in questa avventura. Qualche consiglio può quindi tornare sicuramente utile, eccone quattro.

Avere un budget e risparmiare

Per avviare un’azienda serve prima di tutto disponibilità economica, che poi va mantenuta il più possibile nel corso della vita dell’attività. Chi non dispone di somme importanti che gli permettano di cominciare a fare impresa può rivolgersi a uno dei tanti enti o istituzioni che offrono aiuto alle startup con fondi appositi, oppure può ricorrere ad un finanziamento ad hoc predisposto da un istituto di credito; addirittura anche il web viene in soccorso, con la possibilità di avviare una campagna di crowdfunding che può sostenere chi è interessato alla propria idea di impresa. Per continuare poi ad avere disponibilità economica bisogna massimizzare quanto più possibile il profitto e, in questo senso, il modo più efficace è mantenere contenuti i costi: per risparmiare si può ad esempio cercare anche online le offerte per la fornitura di energia elettrica per le aziende, magari cercandone anche una che sia green per darsi subito una chiara impronta ecosostenibile. Insomma, partire dal risparmio non è sbagliato, anzi.

Costruire un business plan

Quando si avvia un’impresa bisogna avere le idee chiare su obiettivi e mezzi per raggiungerli, motivo per cui è sempre il caso di costruire un business plan. Si tratta sostanzialmente di un piano che definisca lo scopo della propria azienda, i suoi valori e la tipologia di clientela che vuole raggiungere, analizzando allo stesso tempo il mercato in cui ci si vuole inserire, che tipo di concorrenza si dovrà affrontare, quali saranno i costi e i tempi di produzione. In pratica, bisogna cercare di pensare a tutto in anticipo, per evitare di farsi trovare impreparati in seguito.

Adottare strategie di marketing

Il modo più efficace di far crescere un’impresa è ovviamente la pubblicità, che al giorno d’oggi è molto più immediata, accessibile, efficace ed economica rispetto a qualche anno fa. Questo grazie all’importanza che ormai hanno i social network nella vita di tutti noi e alla presa che le inserzioni presenti su Facebook, Instagram e le altre piattaforme riescono ad avere sugli utenti. Anche il passaparola dei clienti soddisfatti e i più classici manifesti pubblicitari sono sempre comunque armi valide.

Conoscere e rispettare le regole

Non ci si può avventurare in un’impresa senza avere ben presente le leggi che bisogna seguire e gli adempimenti che vanno fatti, visti i rischi in cui si incorrerebbe altrimenti: multe, impossibilità di fare lavori, sanzioni amministrative. È bene quindi assicurarsi di conoscere bene il campo in cui si vuole operare per fare le cose in maniera più trasparente e regolare possibile, affidandosi magari anche alla consulenza di qualcuno più esperto.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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