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Il film d’autore nel pomeriggio in TV: “Un mondo perfetto” domenica 17 gennaio 2021

film un mondo perfetto

Il film d’autore nel pomeriggio in TV: “Un mondo perfetto” domenica 17 gennaio 2021 alle 18 su Iris (Canale 22)

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Un mondo perfetto (A Perfect World) è un film statunitense del 1993 diretto da Clint Eastwood e da lui interpretato con Kevin Costner e Laura Dern.

Il film incassò 135.130.999 dollari, a fronte di un budget di 30 milioni.

Texas, ottobre 1963: Butch Haynes e Terry Pugh sono due delinquenti appena evasi dalla prigione di Huntsville. Nella fuga prendono in ostaggio un bambino di otto anni, Phillip Perry. Della cattura dei due malviventi viene incaricato il Texas Ranger Red Garnett, coadiuvato da un’intera equipe comprendente, fra gli altri, la criminologa Sally Gerber. Il governatore del Texas ha messo a disposizione di Garnett una speciale roulotte attrezzata, da utilizzare come centro mobile di coordinamento nel corso dell’inseguimento. Il caso Haynes sta suscitando un forte interesse tra la gente e questo comporta grosse pressioni, nonché ingerenze politiche, mancando solo due settimane alla visita ufficiale del Presidente John F. Kennedy a Dallas. Sally Gerber conosce la storia di Haynes, ma anche quella di Garnett, il quale aveva arrestato la prima volta l’ancora minorenne Haynes. Al termine del film si scoprirà che, nonostante si trattasse di una ragazzata, Haynes era finito in prigione a causa delle indicazioni fornite da Garnett al giudice.

Quando il secondo delinquente sta cercando il bambino sfuggitogli dalla macchina, Haynes interviene e l’uccide. Tra il fuggitivo e il piccolo ostaggio inizia un rapporto d’affetto, nonostante la situazione drammatica e Garnett che continua a inseguirli con la sua equipe. Butch e Phillip vivono svariate avventure che li porteranno quasi a un legame fra padre e figlio. Il bambino, appartenente a una famiglia di Testimoni di Geova, si diverte molto con Butch, il quale gli dà la possibilità di agire indipendentemente, o di realizzare alcuni degli innocenti desideri che la madre gli proibiva (il bambino non era, per esempio, mai andato a un luna park, né mai aveva mangiato lo zucchero filato e festeggiato Halloween). Il bambino in più occasioni ha la possibilità di scappare, ma non ci prova mai, per via del legame creatosi con l’adulto.

Durante la fuga Haynes svela al bambino che il suo obiettivo è arrivare in Alaska, dove si trova il padre con il quale non aveva mai avuto un buon rapporto: probabilmente con l’intenzione di rimediare. La notte, mentre sono fermi con l’auto in un campo coltivato, sono scovati – e quindi ospitati in casa loro – da una coppia di anziani afroamericani, che accudiscono un piccolo coetaneo di Phillip. L’uomo si dimostra socievole con gli ospiti, ma risulta particolarmente duro verso il proprio nipotino. L’atteggiamento risveglia in Butch i ricordi della propria infelice infanzia e decide così di impartire una lezione all’anziano uomo: gli punta la pistola alla testa, lo minaccia, poi, posata l’arma, si limita a legare i componenti della casa, onde evitare che abbiano il tempo di avvisare qualcuno della loro fuga. Il piccolo Phillip, intimorito dalla trasformazione di Butch, s’impossessa della pistola incustodita. Impaurito, spara colpendo l’uomo all’addome poi scappa via. Butch, ferito e sanguinante tenta di rincorrerlo, ma prima si avvicina nuovamente all’anziano di colore e lo ringrazia per l’ospitalità.

Raggiunto Phillip e tornato in sé, spiega al piccolo che non avrebbe ucciso nessuno e che in vita sua aveva ucciso solo due persone e sempre per difendere qualcun altro: la prima volta per proteggere la madre; quel giorno per proteggere lo stesso Phillip. Il bambino, pentito di ciò che ha fatto, cerca d’aiutarlo ma è troppo tardi e la situazione precipita.

Garnett e una ventina di poliziotti giungono sul posto per arrestare, o uccidere, Haynes. Durante la trattativa, dove è giunta anche la madre del bambino, la situazione sfugge al controllo del Ranger Garnett: un cecchino, appositamente giunto sul posto e che teneva sotto mira Haynes, crede che Haynes stia per tirare fuori una pistola o fare un gesto sconsiderato, così, trasgredendo l’ordine di Garnett di non aprire il fuoco, gli spara. In realtà, Haynes non aveva più con sé la pistola, che era stata gettata dal bambino in un pozzo. Il delinquente, oramai rassegnato alla cattura, stava solo porgendo al piccolo una cartolina datata, il cui mittente era suo padre dall’Alaska: l’unico ricordo e legame che aveva con lui. Phillip viene allontanato in elicottero insieme a sua madre, piangendo disperati. La madre per la paura di perdere suo figlio, il bambino la morte di colui che, durante quella vicenda, si era dimostrato un affettuoso padre.

Regia di Clint Eastwood

Con Clint EastwoodKevin Costner e Laura Dern

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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