sabato, Febbraio 27, 2021
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Pepe su Piano Regionale di controllo del cinghiale scaduto il 31 dicembre

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Pepe: “il 31 dicembre è scaduto il Piano Regionale di controllo del cinghiale, la Giunta Marsilio distante dai problemi di agricoltori, automobilisti e cittadini”

Lo scorso 31 dicembre è scaduto il Piano Regionale di controllo del cinghiale e dalla Giunta Marsilio ancora non ci sono notizie su cosa vogliono fare, se intendano prorogarlo o presentarne uno nuovo – sottolinea l’ex Assessore Regionale, Dino Pepe – intanto però è tutto fermo, le varie polizie provinciali ricevono quotidianamente segnalazioni di scorribande di cinghiali che distruggono i campi ed i raccolti, che in alcuni casi sconfinano anche in prossimità dei centri abitati, con il serio rischio di provocare gravi incidenti stradali, ma in assenza di un quadro normativo aggiornato non possono intervenire. Discorso identico per le guardie venatorie che non possono svolgere i cosiddetti abbattimenti selettivi che, negli ultimi anni, hanno permesso di contenere il crescente aumento di questi animali, e di conseguenza, i loro danni sul territorio”.

L’ultimo Piano Regionale di controllo del cinghiale fu approvato dalla passata Giunta il 9 febbraio 2017 per consentire l’abbattimento della specie per l’intero anno, anche negli Istituti di tutela e nei periodi di caccia chiusa e, visti gli ottimi risultati raggiunti, dal 2018 il piano da annuale diventò triennale, fino appunto a fine 2020. “Si è trattato di uno strumento importante per la nostra regione che venne concertato con tutte le parti in causa e concepito espressamente per il controllo delle popolazioni di cinghiale ed il contenimento degli impatti che la specie provoca all’agroecosistema – sottolinea Dino Pepe – non è quindi possibile rimanere troppo a lungo nell’attuale limbo, si rischia infatti di vanificare quanto di buono fatto nel contenimento della specie e di provocare incalcolabili danni ai coltivatori ed agli allevatori abruzzesi, senza dimenticare i pericoli per le popolazioni che vivono nei comuni montani che sempre più spesso si ritrovano questi animali selvatici fuori dalle proprie abitazioni, tanto che sono arrivati anche sulla costa e nei centri abitati della pianura”.

Chiedo quindi all’Assessore Imprudente ed al Governatore Marsilio di affrontare con urgenza il tema del Piano Regionale di controllo del cinghiale – conclude il Vice-Capogruppo Regionale del Partito Democratico – in ballo c’è il futuro di un eco-sistema fragile e complesso, oltre agli interessi di tanti operatori economici che chiedono risposte. Personalmente, vista l’esperienza maturata in questo settore e nella stesura del precedente regolamento, sono a disposizione per offrire il mio contributo. Oppure, considerato che la nuova Giunta non ha messo in campo nessuna nuova politica per il contrasto ai cinghiali, viene da pensare che li considerano, dalla loro elezione, animali evoluti, educati e rispettosi! Marsilio come San Francesco…con buona pace di tutti! Tutto è possibile!”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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