martedì, Marzo 9, 2021
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Pescara, Italia Nostra: “Strage di pini nella riserva di Santa Filomena”

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Pescara, Italia Nostra: “Strage di pini nella riserva di Santa Filomena”

PESCARA – Riceviamo e pubblichiamo. “La riserva naturale Pineta di Santa Filomena è un’area naturale protetta situata in Abruzzo nella provincia di Pescara e si estende in un’area di circa 20 ettari, al confine tra i comuni di Pescara e di Montesilvano” da Wikipedia

Questa sarebbe la definizione che si può trovare facilmente. Definizione che in questi giorni pare sia errata, in quanto sono stati abbattuti diversi esemplari di Pino d’Aleppo, che si trovavano al suo interno.

Da chi sono stati abbattuti se l’area è protetta?

La domanda non sarà seria ma è grave, in quanto la risposta è: dai suoi protettori.

E ora, noi cittadini e associazioni, ci stiamo ponendo il problema di come proteggere il bene protetto da chi dovrebbe proteggerlo, cioè dai Carabinieri Forestali.

Il Pino d’Aleppo è una nostra specie endemica, di pregiati valori genetici, un portatore della biodiversità della quale tanto si parla: il 2021 sarà l’anno dedicato alla protezione della biodiversità, nel mondo.

Ma noi, tra Pescara e Montesilvano, non siamo il mondo, e quindi, invece che proteggere chi va protetto, in nome di una sicurezza dal sapore assicurativo, si preferisce eliminare il soggetto da proteggere.

E’ come se si decidesse di uccidere una tigre protetta in un bioparco perché potrebbe morderci.

Sembra che noi non riusciamo a salvaguardare quel lembo di natura in cattività, come è la nostra Riserva, perché ancora non se ne comprende il significato. Eppure è la nostra tigre.

E quindi giova ripetere che: LA RISERVA NATURALE PINETA DI SANTA FILOMENA essendo un’area naturale protetta situata in Abruzzo nella provincia di Pescara che si estende in un’area di circa 20 ettari, al confine tra i comuni di Pescara e di Montesilvano, VA PROTETTA”.

ITALIA NOSTRA Sezione “Lucia Gorgoni” di Pescara

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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