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Anticipazioni per “Demetrio e Polibio” di Rossini del 26 gennaio alle 10 su Rai 5: dal Teatro Rossini di Pesaro

demetrio e polibio

Anticipazioni per “Demetrio e Polibio” di Rossini del 26 gennaio alle 10 su Rai 5: con la regia di Davide Livermore e la direzione musicale di Corrado Rovaris dal Teatro Rossini di Pesaro

Teatro Rossini - Places - Rossini Opera Festival

Per la Grande Musica Lirica in TV in onda oggi martedì 26 gennaio alle 10 su RAI 5 l’opera “Demetrio e Polibio” di Rossini nell’allestimento andato in scena nel 2010 dal Teatro Rossini di Pesaro per la 31ma edizione del R.O.F. con la regia di Davide Livermore e la direzione musicale di Corrado Rovaris per l’interpretazione di  Maria José Moreno, Victoria Zaytseva e Mirco Palazzi.

Demetrio e Polibio è la prima opera lirica di Gioachino Rossini. È un’opera seria divisa in due atti e musicata su libretto di Vincenzina Viganò Mombelli.

È la prima realizzazione di Rossini che la scrisse tra 1806, quando ancora non aveva neppure quindici anni, e il 1808.[1] Fu commissionata dal tenore Domenico Mombelli per sé e le due figlie cantanti, e il libretto fu scritto dalla moglie dello stesso Mombelli. La prima rappresentazione si tenne al Teatro Valle di Roma il 18 maggio 1812.

L’opera fu molto apprezzata da Stendhal che ebbe modo di vederla a Como[2]. Dopo la première romana, l’opera fu rappresentata in alcune altre città, tra cui Bologna (9 marzo 1814 nel Teatro del Corso con lo stesso cast della prima romana), Venezia (24 aprile 1817 al Teatro San Benedetto) e Napoli (4 giugno 1839 al Teatro San Carlo).[3] In seguito uscì presto dal repertorio, oscurata dalle altre opere serie ben più famose, e tuttora è poco eseguita. Fu rappresentata al Rossini Opera Festival solamente nel 2010, con un cast di giovani interpreti.[4]

Tra i brani più noti il duetto di Lisinga e Siveno Questo cor ti giura amore (atto I) e il quartetto Donami ormai Siveno (atto II).[1][2]

Trama

L’azione si svolge nella capitale dei Parti.

Atto I

Polibio, re dei Parti, protegge presso di sé un giovane che si fa chiamare Siveno ed è creduto figlio dell’estinto Minteo, ministro di Demetrio, re di Siria. Quest’ultimo, sotto il falso nome di Eumene, si reca alla corte di Polibio, in qualità di messaggero del re di Siria, reclamando la restituzione di Siveno ma Polibio non accetta e si celebrano anzi le nozze tra Siveno e Lisinga, la figlia di Polibio. Polibio confida però a Siveno di essere preoccupato per quanto successo, Siveno comunque lo rassicura. Eumene, intanto, prepara un piano per rapire Siveno. Corrompe con dell’oro i domestici e le guardie, riuscendo a penetrare di notte nella corte di Polibio. Giunto però nella stanza degli sposi, trova Lisinga, la rapisce e fugge. Polibio e Siveno tentano inutilmente di fermarlo.

Atto II

Polibio e Siveno chiedono che Lisinga venga rilasciata. Per risposta Demetrio, minaccia di uccidere Lisinga, se non gli verrà consegnato Siveno. Polibio, a sua volta, manifesta l’intenzione di uccidere Siveno se non gli verrà restituita la figlia. La situazione è risolta quando Demetrio, tramite una medaglia, riconosce in Siveno suo figlio, che credeva perduto. Polibio però non vuole lasciare Lisinga e anche Demetrio ormai vuole solo Siveno. Separati quindi gli sposi, Lisinga, per riavere il marito, tenta di uccidere il presunto Eumene ma questi rivela finalmente di non essere il messaggero del re di Siria, ma il re stesso e padre di Siveno. La pace è quindi fatta e gli sposi possono finalmente vivere felici.

Struttura musicale

  • Sinfonia

Atto I

  • N. 1 – Introduzione Mio figlio non sei (Polibio, Siveno)
  • N. 2 – Aria Siveno Pien di contento in seno
  • N. 3 – Duetto Polibio e Eumene Non cimentar lo sdegno
  • N. 4 – Coro e Cavatina Lisinga Nobil gentil donzella – Alla pompa già m’appresso
  • N. 5 – Duetto Lisinga e Siveno Questo cor ti giura amore
  • N. 6 – Terzetto Lisinga, Siveno e Polibio Sempre teco ognor contenta
  • N. 7 – Coro e Aria Eumene Andiam taciti – All’alta impresa tutti (Coro, Eumene)
  • N. 8 – Finale I Mi scende sull’alma – Ohimè, crudel, che tenti (Lisinga, Eumene, Siveno, Polibio, Coro)

Atto II

  • N. 9 – Coro e Aria Polibio Ah che la doglia amara – Come sperar riposo (Coro, Polibio, Siveno)
  • N. 10 – Quartetto Donami ormai Siveno (Eumene, Polibio, Lisinga, Siveno)
  • N. 11 – Aria Siveno Perdon ti chiedo, o padre (Siveno, Eumene)
  • N. 12 – Aria Lisinga Superbo, ah! Tu vedrai (Lisinga, Coro)
  • N. 13 – Finale II Lungi dal figlio amato – Festosi al re si vada – Quai moti al cor io sento (Eumene, Coro, Lisinga, Siveno, Polibio)
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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