martedì, Marzo 2, 2021
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Bambino di 9 anni muore impiccato a Bari: macabro gioco on line?

un bambino

Un bambino di 9 anni è morto impiccato ieri pomeriggio a Bari, nella sua casa, nel quartiere San Girolamo. Stando ai primi accertamenti della Polizia, intervenuta su segnalazione del 118, si tratterebbe di suicidio.

Un bambino di 9 anni è morto impiccato ieri pomeriggio a Bari, nella sua casa, nel quartiere San Girolamo. Stando ai primi accertamenti della Polizia, intervenuta su segnalazione del 118, si tratterebbe di suicidio.

Dell’episodio sono stati informati le Procure ordinaria e minorile. A dare l’allarme sono stati i genitori, che hanno trovato il figlio privo di sensi con una corda attorno al collo. Sul posto ci sono gli agenti delle Volanti, della Squadra mobile e della Polizia scientifica. 

Pm sequestra dispositivi elettronici – La pm di turno di Bari Angela Maria Morea ha disposto il sequestro di tutti i dispositivi elettronici nella casa del quartiere San Girolamo di Bari dove ieri pomeriggio è morto impiccato un bambino di 9 anni in circostanze ancora in corso di accertamento. Dai dispositivi elettroni si cercherà di accertare se vi siano tracce che aiutino a ricostruire i minuti che hanno preceduto il gesto e se vi sia un eventuale collegamento con giochi on line, come avvenuto nei giorni scorsi a Palermo. La Polizia sul posto sta anche cercando di ricostruire la dinamica dei fatti. Se cioè, come si ritiene sulla base delle prime verifiche, si sia trattato di suicidio.

Ronzulli, se challenge oscurare social – “Dopo il caso di Palermo, a Bari un altro bambino, di solo 9 anni, si è suicidato con una corda al collo. La magistratura sta indagando e ha sequestrato tutti i dispositivi informatici a cui il minore aveva accesso per capire se ancora una volta siamo davanti a una tragedia dovuta alle assurde challenge a cui i bambini partecipano sui social. Se così fosse la situazione sarebbe ancor più allarmante di quanto si sospettasse e non ci sarebbe alcuna alternativa alla chiusura, almeno temporanea, delle piattaforme su cui queste sfide hanno luogo e che i gestori hanno il dovere di rimuovere con la massima tempestività tutti i contenuti pericolosi per la sicurezza dei minori”. Così, in una nota, la presidente della commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza. (ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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