domenica, Febbraio 28, 2021
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Formia, i truffatori al tempo del Covid: coppia in manette

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Formia, i truffatori al tempo del Covid: coppia in manette 

FORMIA – Nella giornata di ieri, i militari del locale comando stazione carabinieri, nell’ambito di attività investigativa, hanno tratto in arresto nella flagranza dei reati di ”possesso e fabbricazione di documenti identificativi falsi, sostituzione di persona  nonché truffa in concorso” due persone D.P.S. di anni 76 nato a Scafati  ma residente a  Fondi e A.T. nata a Terracina e residente a Fondi di anni 36.

La vicenda nasce dopo che era stata segnalata la presenza, ai carabinieri della stazione di Formia, di una coppia che stava cercando di  prelevare una ingente somma di denaro  da un conto corrente di un anziano ricoverato da due anni  presso una  locale RSA.

L’immediato intervento dei militari  consentiva di appurare che i due truffatori stavano compiendo  la truffa con l’ausilio di documenti di identità  falsificati.

La tempestività dell’intervento posto in essere dall’arma dei carabinieri consentiva di interrompere la condotta criminale, procedendo all’arresto in flagranza dei due soggetti che su disposizione della Procura di Cassino venivano sottoposti agli arresti domiciliari in attesa della convalida dell’arresto.

L’episodio  evidenzia l’attualità della fenomenologia criminale delle truffe consumate nei confronti degli anziani in merito alla quale la Compagnia Carabinieri di Formia, già da tempo sta procedendo con mirati approfondimenti investigativi  delegati dalle  procure di Cassino e Latina.

Il Comandante della Compagnia di Formia, Cap. Michele Pascale,  nel commentare la   peculiare fenomenologia criminale ha affermato che  gli anziani sono  “una fascia  di popolazione più vulnerabile ed i soggetti che sono dediti alla consumazione di tali delitti sono spesso persone senza scrupoli. Si tratta di reati  in crescita  favorito, talvolta, anche dalle condizioni di disagio  e di isolamento in cui  vivono molti anziani. Per molti di loro  la truffa subita oltre che  un depauperamento economico rappresenta anche un momento di  difficoltà psicologica”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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