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Anticipazioni per il balletto “Notre-Dame de Paris” di Petit del 30 gennaio alle 11 su Rai 5: dalla Scala di Milano

notre dame de paris

Anticipazioni per il balletto “Notre-Dame de Paris” di Petit del 30 gennaio alle 11 su Rai 5: diretto da Paul Connelly per la coreografia di Roland Petit, dalla Scala di Milano

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Per la Grande Danza in TV in onda oggi sabato 30 gennaio alle 11 su Rai 5 il balletto “Notre-Dame de Paris” di Roland Petit, diretto da Paul Connelly con Roberto Bolle e Natal’ja Osipova nella versione andata in scena alla Scala di Milano nel 2013.

Roberto Bolle nel ruolo di Quasimodo e Natal’ja Osipova in quello di Esmeralda: prosegue con “Notre-dame de Paris” – andato in scena nel 2013 al Teatro alla Scala con le coreografie di Roland Petit. Sul podio il Maestro Paul Connelly. La regia tv è di Patrizia Carmine. 

Notre-Dame de Paris è un balletto in due atti di Roland Petit su colonna sonora di Maurice Jarre, tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo e debuttato all’Opéra Garnier di Parigi nel 1965..

Notre-Dame de Paris fu il primo balletto coreografato da Roland Petit per il Balletto dell’Opéra di Parigi, la compagnia di danza che aveva lasciato vent’anni prima. Il balletto, con scenografie di René Allio e costumi di Yves Saint Laurent, fu un successo e fu più volte replicato negli anni successivi. Il cast originale comprendeva lo stesso Petit nel ruolo di Quasimodo, Claire Motte nella parte di Esmeralda, Cyril Atanassoff nei panni di Frollo e Jean-Pierre Bonnefoux come Phoebus; dopo che Petit aveva lasciato il cast, Atanassoff gli subentrò nel ruolo di Quasimodo.[4]

Nella stagione 2012/2013 il balletto fu riproposto al Teatro alla Scala di Milano, in un allestimento con le coreografie, i costumi e le scenografie originali. Roberto Bolle danzava il ruolo di Quasimodo e accanto a lui si palco ballavano anche Natal’ja Osipova (Esmeralda), Eris Nezha (Phoebus) e Mick Zeni (Frollo). L’allestimento ricevette recensioni positive e particolarmente lodata fu la performance dell’Osipova.[5]

Trama

Mentre il popolo festeggia il carnevale, Quasimodo, il campanaro deforme di Notre-Dame, viene incoronato Re dei folli, mandando così su tutte le furie Claude Frollo, arciprete della cattedrale e protettore del campanaro. Le danze gitane della zingara Esmeralda distraggono i due uomini e li fanno innamorare di lei. Frollo ordina a Quasimodo di rapire Esmeralda, ma quando lo fa le intenzioni del campanaro cambiano e l’uomo finisce per proteggere la giovane dai mendicanti all’attacco. Phoebus, capitano degli arcieri reali, arresta Quasimodo per il tentato rapimento e il campanaro viene messo alla gogna, dove sopporta le ingiurie della folla ma suscita la compassione di Esmeralda. Anche Phoebus, come Frollo, desire Esmeralda e ha un incontro clandestino con lei durante il quale viene pugnalato da Frollo. Esmeralda viene quindi arrestata, processata per l’omicidio del capitano e condannata a morte, ma salvata all’ultimo minuto dalla forca da Quasimodo. Frollo tuttavia riesce a mettere nuovamente le mani sulla zingara e questa volta neanche il campanaro riesce a risparmiargli l’esecuzione. Folle per il dolore, Quasimodo strangola Frollo e porta via il corpo esanime di Esmeralda.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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