giovedì, Marzo 4, 2021
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Forza Nuova, Sorveglianza Speciale per Giuliano Castellino

giuliano castellino

Forza Nuova, Sorveglianza Speciale per Giuliano Castellino

ROMA – Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Divisione Anticrimine, diretta da Angela Altamura, hanno notificato il provvedimento di sorveglianza speciale nei confronti di Giuliano Castellino, emesso dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Roma su proposta del Questore Carmine Esposito.

La proposta è stata avanzata subito dopo gli episodi avvenuti nel mese di ottobre u.s. a piazzale Ostiense e a piazza del Popolo nei quali Castellino si è reso protagonista della reiterata violazione delle attuali disposizioni per il contenimento della pandemia da virus “COVID-19” nonché di condotte di pubblica istigazione alla contravvenzione delle stesse.

Le manifestazioni di protesta non autorizzate e attuate in violazione della normativa regionale che precludeva la circolazione nella pubblica via a partire dalle ore 24.00 si collocavano in continuità temporale con analoghe azioni consumatesi con modalità violente in diverse città italiane, dal considerevole risvolto mediatico, ed esprimevano la chiara adesione del movimento politico “Forza Nuova” , e in particolar modo del leader della capitale, Giuliano Castellino, ad una posizione avversa alle politiche sanitarie adottate per il contenimento della grave pandemia in atto.

In particolare il 27 ottobre, in piazza del Popolo, si assembravano circa quattrocento persone e molti dei partecipanti indossavano indumenti di colore scuro e recavano al seguito caschi da motociclista. Tra questi vi era il Castellino, che nei giorni precedenti tramite i social network invitava e sollecitava tutti alla partecipazione, inneggiando alla ribellione, alla disobbedienza e al combattimento. Lo stesso, unitamente a un gruppo di manifestanti assumeva un atteggiamento di aperta ostilità nei confronti dei reparti schierati i quali si adoperavano per sciogliere l’assembramento determinando un elevato clima di conflittualità nell’ambito del quale venivano dapprima ad esplosi  dei petardi e poi incendiati dei contenitori destinati alla raccolta dei rifiuti e lanciati  oggetti contundenti contro le forze dell’ordine.

Inoltre i manifestanti dispersi, secondo schemi tipici delle azioni di guerriglia urbana, si ricompattavano nelle zone limitrofe riproponendo e reiterando condotte violente nei confronti del personale di polizia impiegato.

Nella proposta elaborata dalla Divisione Anticrimine è stato ricostruito, con particolare riferimento agli ultimi due anni,  il profilo pericoloso dell’esponente di spicco del gruppo capitolino di “Forza Nuova”,  che si ricorda è stato già sottoposto a due provvedimenti di applicazione della misura della sorveglianza speciale emessi dal Tribunale il 23.06.2014 e il 20.06.2018, l’ultimo dei quali ha avuto termine solo il 28.05.2020 per le plurime interruzioni dovute agli stati di detenzione cautelare.

Nel provvedimento si legge che il proposto appare indubitabilmente un soggetto pericoloso in relazione ai reati che offendono o mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica.

In particolare il Tribunale evidenzia che il Castellino è da considerare pericoloso poiché “organizza forme di protesta destinate  a sfociare in scontri con le Forze dell’Ordine, in quanto, non solo attuate mediante iniziative non autorizzate… ma deliberatamente tese (come significato dai post su web che le promuovevano, le annunciavano e le rivendicavano) ad elevare il livello di conflittualità sociale con modalità che includono il programmato scontro fisico con gli appartenenti alle Forze dell’ordine e quindi : con volto travisato, con l’utilizzo di ordigni esplodenti, anche di tipo rudimentale, con danneggiamento o occupazioni di edifici, con cori offensivi e atteggiamenti provocatori e di plateale sfida sfrontata adottati, così da suscitare l’emulazione, nei confronti di appartenenti alle Forze dell’Ordine comandati a tutela della sicurezza dei cittadini e perciò in servizio di Ordine Pubblico.”

Il ruolo c.d. “politico” di leader del movimento romano di Forza Nuova non viene considerato dal Tribunale una circostanza scriminante, come evidentemente riteneva la difesa, piuttosto viene giudicata un elemento di maggior pericolo. Sostiene infatti il Tribunale che il Castellino utilizza il suo ruolo “politico” con la finalità di amplificare l’eco pubblico dei suoi richiami a violare le Leggi ed incrementare il numero dei partecipanti alle manifestazioni di piazza che organizza, riuscendo così, in piena emergenza pandemica, a far convergere centinaia di persone, con conseguente incremento del rischio di contagio, assumendo condotte pubbliche inneggianti alla ribellione, alla disobbedienza e al combattimento.

Si evidenzia infine che il Tribunale nell’applicare la misura di prevenzione per due anni con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza, accogliendo la richiesta del Questore, ha imposto al Castellino il divieto di partecipare a pubbliche riunioni senza il preventivo assenso dell’autorità competente.

In caso di violazione delle prescrizione imposte, nei confronti del sorvegliato sarà applicata la reclusione da uno a cinque anni e sarà consentito l’arresto anche fuori flagranza.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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