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Il film thriller stasera in TV: “The Jackal” sabato 30 gennaio 2021

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Il film thriller stasera in TV: “The Jackal” sabato 30 gennaio 2021 alle 21 su Iris (Canale 22)

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The Jackal è un film del 1997 diretto da Michael Caton-Jones, liberamente tratto dal romanzo Il giorno dello sciacallo di Frederick Forsyth. La pellicola, che vede come protagonisti Bruce WillisRichard Gere, Mathilda May e Sidney Poitier, può essere considerata come un remake del film del 1973 intitolato Il giorno dello sciacallo.

A Mosca, agenti dell’FBI collaborano con il Ministero degli affari interni della Russia – MVD per sgominare una organizzazione della mafia russa; durante un raid, uno dei presenti sta per sparare all’agente federale americano Carter Preston, ma viene freddato dal maggiore Valentina Koslova della polizia russa. Il morto era fratello del capo dell’organizzazione, che vuole vendicarsi ad ogni costo; così incarica i suoi uomini più fidati di rintracciare un sicario tra i più abili nell’ambiente.

Il prescelto è the Jackal (lo Sciacallo), un misterioso ed infallibile killer professionista, abilissimo nel non lasciare tracce dietro di sé; il capomafia russo lo ingaggia per uccidere due persone (che non vengono mostrate allo spettatore); sapendo che una volta fatto il lavoro sarà ricercato ovunque e dovrà sparire per sempre, l’assassino chiede una cifra molto alta: 70 milioni di dollari. Quando l’MVD riesce a catturare uno degli uomini che avevano cercato Jackal, durante l’interrogatorio salta fuori il nome del killer, però mancano i dettagli sui bersagli; l’agente Preston e il maggiore Koslova ritengono che essi siano la stessa Koslova (che ha ucciso il fratello del boss) e il direttore dell’FBI (che ha appoggiato l’operazione congiunta).

Per fermare il killer prima che compia la sua missione, i due poliziotti si ritrovano costretti a cercare chi ha avuto contatti con il killer in passato; tra i nomi più probabili c’è Isabella Zanconia, una separatista basca ormai sparita da anni; la donna ha rinunciato alla politica e alla lotta armata e si è costruita una famiglia; per trovarla, Preston e la Koslova vanno a parlare con il suo ex ragazzo, un ex terrorista dell’IRA Declan Joseph Mulqueen, ora rinchiuso in carcere; Declan si rifiuta di coinvolgere Isabella ancora e si offre al suo posto, poiché anche lui è una delle poche persone ad aver conosciuto Jackal e quindi capace di riconoscerlo. Nonostante tutto, Preston insiste per parlare con Isabella, e Declan acconsente a patto che la donna sia tenuta fuori dalla caccia; parlando con la Koslova, Isabella dichiara di averlo conosciuto in un campo d’addestramento in Libia, e lo descrive portando Declan come controesempio: l’irlandese era pieno di fuoco ma nonostante tutto non andava oltre certi limiti (non ha mai fatto attentati contro obiettivi civili o provocato stragi per spargere terrore), mentre Jackal era già allora freddo ed impassibile, praticamente privo di emozioni.

Tra un inseguimento e l’altro attraverso il Nordamerica, presto i tre scopriranno che rintracciare Jackal è un’impresa quasi impossibile, vista la sua abilità nel cambiare continuamente identità e nascondere le proprie tracce; Jackal è inseguito anche da terroristi ed altre organizzazioni a cui ha pestato i piedi. Intanto Declan e Valentina Koslova si avvicinano nonostante le differenze; l’ex terrorista spiega ad un certo punto che per lui è una questione personale: Jackal sparò a lui e Isabella anni prima, colpendo la donna al ventre e uccidendo così il bambino che portava in grembo. Ottenuta la vendetta, Declan vuole sparire sfruttando una chiave datagli da Isabella, che apre un armadietto con un passaporto pulito e contanti, nascosti lì all’epoca dell’arresto di Declan da suoi amici che affidarono la chiave ad Isabella.

Dopo vari tentativi di neutralizzazione dello Sciacallo, quest’ultimo, dopo aver assassinato il suo armiere e l’uomo che lo ospitava (il killer si era finto gay per corteggiarlo e farsi invitare a casa sua, in modo da usarla come base non rintracciabile) scoverà la Koslova e la ucciderà a sangue freddo, insieme all’agente FBI Witherspoon.

Da una frase che Jackal ha sussurrato alla Koslova affinché la riferisse all’irlandese e da un servizio televisivo, Declan intuisce che il vero obiettivo del sicario non è il Direttore dell’FBI, bensì un’altra persona che apparirà con lui ad un evento pubblico, la First Lady. Quindi, arrivato appena in tempo con le forze speciali per sventare l’attentato, l’ex terrorista localizza Jackal che tenta la fuga in metropolitana, e nel contempo l’agente Carter Preston, del Federal Bureau americano, riesce a salvare la First Lady dai colpi sparati da un’arma, fuori controllo, piazzata all’interno di un furgone dallo stesso killer. Questi, sceso nella metro, prende in ostaggio una ragazza e neutralizza Declan: ma Isabella, giunta sul posto, riesce a sparare a Jackal salvando la vita dell’ex compagno, il quale subito dopo salverà entrambi sparando più volte al mercenario non ancora morto.

Giorni dopo Declan e l’agente Preston, convalescenti per le rispettive ferite, assistono alla sepoltura del killer in una tomba anonima, con una lapide che dice solo The Jackal. Preston è dispiaciuto che le autorità non abbiano concesso la grazia a Declan nonostante il suo aiuto, ma Declan è soddisfatto di aver chiuso i conti col killer. Allora Preston (che ha sempre saputo della chiave), dopo averlo ringraziato per le azioni eroiche svolte e avergli augurato buona fortuna, lo lascia solo per trenta minuti in modo che possa dileguarsi.

Regia di Charles Martin Smith

Con: Bruce WillisRichard Gere, Mathilda May e Sidney Poitier

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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