domenica, Febbraio 28, 2021
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per “Paesi che vai…” del 31 gennaio alle 9.40 su Rai 1: da Reggio Emilia

Anticipazioni per “Paesi che vai…” del 31 gennaio alle 9.40 su Rai 1: da Reggio Emilia

reggio emilia

Anticipazioni per “Paesi che vai…” del 31 gennaio alle 9.40 su Rai 1: da Reggio Emilia viaggio fra le figure femminili della storia

(none)

Con Livio Leonardi su Rai1

Puntata speciale di “Paesi che vai…” dedicata alle donne che hanno esercitato una grande influenza nell’arte, nella storia, nella politica e nella poesia del loro tempo, in onda domenica 31 gennaio alle 9.40 su Rai1.
Livio Leonardi inizierà il racconto da Reggio Emilia, la “Città del Tricolore”, che vide nascere il vessillo della Repubblica Cispadana – futura bandiera italiana – il 7 gennaio del 1797, sulle tracce di uno dei personaggi più influenti dell’epoca medievale: Matilde di Canossa.
Donna colta, dalle grandi capacità intellettuali e diplomatiche, la Gran Contessa fu a capo di uno Stato vastissimo, avente come fulcro proprio Canossa. All’epoca della lotta per le investiture, Matilde accolse nelle sue terre papi e imperatori, facendo loro da moderatrice in alcuni delicatissimi momenti della storia.
Si andrà anche più indietro nel tempo, nella Francia della metà del ‘500, alla scoperta della vita di un’altra grande donna con un destino di governo: Caterina de’ Medici.
A seguire, nel Castello Aragonese di Ischia si scoprirà la figura di Vittoria Colonna, nobildonna e poetessa, la cui vita è stata caratterizzata da una popolarità eccezionale.
Poi un salto nel XVII Secolo: nel 1665 a Bologna nasceva Elisabetta Sirani, un’artista straordinaria e una pittrice nota in tutta Europa.
Dall’autoritratto di Elisabetta Sirani si passerà ad un ritratto di donna tra i più famosi al mondo: quello della Fornarina, al secolo, molto probabilmente, Margherita Luti, figlia di un fornaio e amante di Raffaello Sanzio.
Dai confini della città di Roma, “Paesi che vai” racconterà la storia di una celebre nobildonna, il cui viso è avvolto tra le ombre del mistero e del complotto di famiglia: Giulia Farnese.
A seguire, due figure femminili legate alla famiglia dei Savoia, o meglio a re Vittorio Emanuele: Margherita di Savoia e Rosa Vercellana. La prima, sposa scelta dal re per il figlio Umberto, è stata la regina più amata dagli italiani; la seconda, sua amante e sposa, “regina senza trono e senza corona”, è stata la donna più osteggiata dai Savoia. Sull’Isola d’Elba, infine, si seguiranno le tracce della madre di Napoleone Bonaparte, Letizia Ramolino “Madame Mére”. 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *