lunedì, Marzo 8, 2021
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La ricostruzione dell’Aquila attraverso gli occhi di un ragazzo di 14 anni

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La ricostruzione dell’Aquila attraverso gli occhi di un ragazzo di 14 anni. Riconoscimento per la foto di Alessandro Martelli al concorso Agnesino d’oro 2021

di Domenico Logozzo *

L’AQUILA – La ricostruzione dell’Aquila con gli occhi di un ragazzo di 14 anni autore di una immagine “simbolo”, che racconta “passato e speranza”. Uno scatto che fa esclamare al noto poeta, scrittore e giornalista aquilano Mario Narducci: “Ma che bravo! Mi piace questo slancio verso il cielo e come simbolo”. Tra le gru e l’azzurro della speranza. Una foto-testimonianza di affetto per la città che, sia pure lentamente, sta ripartendo.

Per questo scatto Alessandro Martelli ha ottenuto un meritatissimo riconoscimento al concorso fotografico “Agnesino d’oro 2021” sulla Ricostruzione a L’Aquila. Ogni foto è storia, sentimenti, speranze, sogni. E vedendo l’immagine molto significativa fatta da Alessandro, mi sono posto tante domande. Ma la risposta migliore solo il giovanissimo autore poteva darla. “Per me – dice – la gru in primo piano rappresenta quello che ha passato e che sta passando L’Aquila, mentre il cielo sullo sfondo la speranza”.

Un ragazzo di 14 anni e L’Aquila di oggi.

Come la vedi?

Una città che man mano sta risorgendo”.

Sogni, aspirazioni. Quale è il tuo obiettivo principale?

Fare della mia passione il mio futuro lavoro”.

Alessandro, come è nata in te la passione per la fotografia?

È da piccolo che mi piace fare foto e continuerò a farle”.

E a questo punto confesso che Alessandro mi fa veramente commuovere, mi fa tornare indietro con la memoria ad oltre mezzo secolo fa, alla mia infanzia in Calabria, quando alla sua età facevo e pensavo la stessa cosa. La grande passione giovanile per la fotografia è rimasta intatta, come quella per il giornalismo. Ancora oggi, che ragazzo non sono più. E confesso che la magia della fotografia mi fa sentire sempre giovane!

Cosa vuoi comunicare ai giovani di oggi e trasmettere ai giovani di domani?

Io voglio trasmettere la bellezza della natura ai giovani di oggi e di preservarla per quelli di domani”.

Ragazzi aquilani, generazione della rinascita. Scrive su Facebook Maria Rabatti: “Evviva Alessandro, evviva il futuro dei giovani”. E c’è chi scrive: “Una foto col “naso all’insù”: la curiosità che fa alzare lo sguardo, la sensazione di essere piccoli piccoli”. E Antonella Scampoli: “Complimenti! Bellissime composizione ed inquadratura”.

Una foto molto apprezzata. E infatti tanti sono i commenti positivi e i “mi piace” dopo la pubblicazione su Facebook fatta della zia Eva Martelli, artista aquilana illuminata e lungimirante, donna forte, che in questi anni ha dovuto affrontare grossi problemi, non solo dovuti al terremoto ma anche alla perdita del caro Daniele Fracassi con il quale a L’Aquila aveva dato vita alla apprezzata compagnia teatrale “Il Piccolo Resto”.

Ottime le rappresentazioni e anche ottima la formazione di giovani e giovanissimi attori. Purtroppo la sorte non è stata benevola con questa straordinaria coppia d’arte e d’amore. Il trasferimento a Lanciano imposto dal terremoto di quel maledetto 6 aprile 2009. La ripartenza. Poi un’altra tegola si abbatte su Eva. Il grave lutto. Perde l’amato Daniele “maestro di vita che trasformava l’impossibile in possibile”, con il quale dal 1990 aveva condiviso la vita privata e artistica.

Lei non si arrende. La pensa e fa come la “Combattente” di Fiorella Mannoia: “… chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso. E anche se il mondo può far male, non ho mai smesso di lottare”. Eva, la combattente, si rialza. Riesce a concretizzare “IL SOGNO DI PISOLINO”, il libro fantastico di Daniele Fracassi, uscito postumo dalle edizioni Carabba. Coraggiosa e determinata e intelligente regista, attrice e docente.

A Lanciano è molto apprezzata, tiene lezioni nelle scuole, organizza spettacoli. Tanti successi. Purtroppo lo scorso anno è arrivata la pandemia. Attività teatrali ferme per mesi. Grave crisi del settore. Ma Eva no, non si arrende. Si affida alle moderne tecnologie. Corsi e lezioni online! Una sfida, certo non facile. Dà ancora tanto, sostenuta dall’ottimismo della volontà. “So che in fondo ritorna tutto quel che dai”, canta Fiorella ed è ciò che pensa evidentemente l’artista aquilana. Che non si ferma mai.

Eva è fiera del nipote, che ha interessi non solo nel campo della fototografia, ma anche dell’arte, della musica, dell’ambiente, dello sport. “Alessandro – ci dice – è un ragazzo sensibile e riservato, direi riflessivo, ma anche dotato di grande ironia. Sin da piccolo ha dimostrato attitudine per il disegno e la musica. Ha un grande senso del ritmo. Infatti, ha cominciato a studiare batteria nel periodo della scuola primaria e oggi frequenta il primo anno del Liceo Musicale. Studia percussioni e sassofono. Ama la natura e si dedica con passione alla fotografia, al rugby e alla bicicletta. Ha anche attitudine per tutto ciò che riguarda le arti manuali. Ogni tanto mi mostra qualche oggetto fatto a mano con materiali di varia natura”.

Radici e realtà in cui si vive. Ancora Eva: “Alessandro ha frequentato il teatro e i concerti sin da piccolissimo. Ultimamente l’ho coinvolto nella realizzazione di alcuni video e mi sono accorta che ha una grande predisposizione per la fotografia. Cura la luce, l’inquadratura e la scenografia con grande perizia, nonostante la giovanissima età”.

L’amore per l’ambiente, del quale ci parlava Alessandro, è favorito anche dal fatto che “vive in una frazione dell’Aquila a 1.200 metri e dalla finestra della sua camera guarda catene di monti e di boschi”. E li fotografa molto bene con la sua inseparabile Nikon.

*già Caporedattore centrale TGR Rai

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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