venerdì, Marzo 5, 2021
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Escort a Latina: decine di clienti intercettati e blitz per fermare escort irregolari

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Annunci non verificati, nuovi fermi da parte della polizia ai danni dei clienti delle escort


Aumentano nel Lazio i clienti delle escort coinvolti in intercettazioni e blitz della Polizia. Cosa spinge un cliente a presentarsi ad un appuntamento con una prostituta dopo aver letto solo poche righe di un annuncio sgrammaticato e con foto non reali e sgranate?

Il rischio è di venire pizzicati al cellulare con indagati, imputati e pregiudicati, che si nascondono dietro a numeri pubblicati sulle bacheche di annunci della propria zona, chiamati dagli ignari clienti alla caccia di appuntamenti “osé”.

Basta una telefonata veloce per accordarsi e un normale cittadino, “padre di famiglia”, si sarebbe detto una volta, si fionda a casa di una completa sconosciuta senza sapere cosa troverà dall’altra parte della porta. Tutto questo senza verificare nulla sull’onestà della persona che ha chiamato.

Forse anche questo comportamento sta facendo aumentare i casi di fermo e convocazione in questura dei clienti delle prostitute. I controlli sono in aumento soprattutto per via delle norme Covid.

E’ successo nei mesi scorsi anche nella provincia di Latina, nello specifico a Terracina. Partendo dalle inserzioni pubblicate senza controllo su alcuni siti di settore, l’operazione “Maitresse”, ha visto accusati una donna e un uomo del posto, di favoreggiamento della prostituzione per aver procurato case a prostitute straniere per incontrare i clienti.

Oltre al danno del mancato incontro, per i clienti la beffa: essere chiamati in Tribunale a testimoniare, dopo essere stati intercettati al telefono dalle autorità che stavano svolgendo l’indagine. Molti clienti capitati nei blitz della Polizia sono stati multati per aver infranto i divieti di spostamento in vigore.

Un’altra recente operazione, denominata “Home sweet home”, ha smantellato una banda che sfruttava le donne cinesi per farle prostituire attraverso annunci legati a centri massaggi. Questa è stata un’azione della Polizia su vasta scala che ha interessato Formia, la provincia, il Lazio, e diverse città italiane. Molti i clienti colti sul fatto che sono stati arrestati, identificati e chiamati a testimoniare nel maxi processo.

Ormai, nel 2021, esistono strumenti in grado di evitare questo tipo di inconvenienti e evitare ai clienti guai con la giustizia, pur non essendo reato in Italia usufruire del sesso a pagamento. Infatti è possibile verificare gli annunci pubblicati dalle prostitute su qualsiasi sito.

Un esempio sono le recensioni. Molto spesso basta inserire il numero trovato nell’annuncio su un motore di ricerca, così come si fa chiunque voglia evitare di ritrovarsi in un pessimo ristorante o di essere truffati da un hotel che non è lo stesso pubblicizzato dai siti di prenotazioni.
Allo stesso modo possono essere efficaci nel mondo del sesso a pagamento per non ritrovarsi prima in questura e poi davanti ad un giudice e una corte di avvocati, dovendo spiegazioni anche alla propria famiglia o datore di lavoro.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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