domenica, Febbraio 28, 2021
Home > Marche > Ricetta del giorno: triglia alla livornese

Ricetta del giorno: triglia alla livornese

triglia

Ricetta del giorno: triglia alla livornese

Un piatto gustoso, sano, e adattissimo per tutte le occasioni. La ricetta che vi proponiamo oggi vede come protagonista sua maestà la triglia. Un pesce che si presta a tmolte preparazioni: in umido col pomodoro, fritta se di piccola taglia e, se grossa anche arrosto o semplicemente bollita e condita con un filo d’olio e, proprio per il suo sapore deciso, non può mancare nelle zuppe di pesce alle quali dà anche colore perché rimane bella rossa anche dopo la cottura.

INGREDIENTI

8 triglie fresche, di medie dimensioni (pulite)
350 g di pomodori datterini pelati biologici Petti “Gli speciali”
2 spicchi d’aglio
prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale e pepe


PREPARAZIONE

Esercita una leggera pressione sullo spicchio d’aglio con la lama del coltello facendo scoppiare la buccia. Taglia le due estremità e rimuovi la buccia. Trita l’aglio. Lava il prezzemolo e rimuovi gli steli. Trita finemente anche il prezzemolo.

Scalda l’olio in una padella antiaderente e fai soffriggere l’aglio ed il prezzemolo. Aggiungi i pomodori datterini dopo averli lavati e tagliati e un pizzico di sale e lascia cuocere per 10 minuti.
Poni con attenzione le triglia in padella. Lascia cuocere per 5 minuti, controllando la padella di tanto in tanto per evitare che il pesce si attacchi. Gira la triglia facendo attenzione a far sì che rimangano integre. Spolverare con un pizzico di pepe e aggiungere una manciata di prezzemolo tritato. Cuocere per altri 5 minuti, quindi guarnire con prezzemolo e servire.

Per pulire le triglie – Prendete la vostra triglia e ripulitela dalle squame presenti sulla superficie: servitevi di un coltello a lama liscia, che andrete delicatamente a passare sulle squame e fate in modo che l’acqua corrente scorra costantemente sulla triglia a pressione moderata.
Posate la triglia sul tagliare e incidete la testa sui due lati quindi, utilizzando sempre lo stesso coltello, aprite il ventre, rimuovete la testa e successivamente tutte le interiora. Sciacquate di nuovo la triglia sotto acqua corrente per assicurarvi che siano stati eliminati tutti i residui e il sangue coagulato. Procedere quindi a tagliare le pinne partendo da quelle poste ai lati della testa. Procedere quindi a tagliare le pinne partendo da quelle poste ai lati della testa. Tagliare le pinne sotto la testa, nella parte ventrale.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *