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Il film d’autore stasera in TV: “Fuga da Alcatraz” lunedì 15 febbraio 2021

fuga da alcatraz

Il film d’autore stasera in TV: “Fuga da Alcatraz” lunedì 15 febbraio 2021 alle 21:15 su LA 7

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Fuga da Alcatraz (Escape from Alcatraz) è un film del 1979 diretto da Don Siegel con Clint Eastwood, Larry Hankin e Fred Ward.

Il film, girato proprio nella prigione di Alcatraz 16 anni dopo la sua chiusura permanente, si basa sul libro Escape from Alcatraz di J. Campbell Bruce, e descrive la vera storia dell’evasione di tre detenuti, Frank Morris e i fratelli John e Clarence Anglin, avvenuta nella notte dell’11 giugno 1962. La pellicola segna anche la quinta e ultima collaborazione tra il regista e Clint Eastwood.

Il 18 gennaio 1960, il rapinatore Frank Morris, dopo varie evasioni da altri penitenziari federali, viene condotto nella prigione di Alcatraz. Evadere dal penitenziario, circondato dal mare da tutti i lati, sembra un’impresa impossibile: in ventisei anni infatti nessuno c’è mai riuscito. Frank, inizialmente, viene provocato continuamente da uno strano uomo, Wolf Grace, che si mostra interessato sessualmente a Frank. Nella doccia, egli tenta di molestare Frank ma non riesce nell’intento poiché viene messo al tappeto. Con il passare del tempo, Morris si integra bene nel complesso carcerario, stabilendo un rapporto amichevole con diversi prigionieri, tra cui English, Charley Puzo, Chester Dalton, Tornasole, e i due fratelli Anglin. English è un uomo di colore, che ha ucciso due bianchi per legittima difesa, Charley Puzo è un semplice ladro di auto, Chester Dalton è un pittore, Tornasole è un eccentrico individuo, goloso di dolci e che tiene con sé un topolino, mentre i due fratelli John e Clarence Anglin sono due rapinatori di banche.

Nella dura atmosfera e nella disperazione di un carcere di massima sicurezza, Morris, insieme a Puzo e ai due fratelli Anglin, architetta un’evasione, sfruttando l’indebolimento dei muri della prigione provocato dalla salsedine marina e un condotto di aerazione che passa sopra le celle. Il piano prevede di evadere da una griglia nella cella, scrostando il muro che la circonda con un semplice tagliaunghie e accedere nei condotti di aerazione. Da lì, arrivare al tetto e con una rudimentale zattera attraversare le gelide acque della Baia di San Francisco, con l’intenzione di arrivare sulle Angels Island. Per effettuare il piano, Tornasole e English procurano diversi materiali necessari alla fuga. Con il passare dei mesi, le parti di muro che circondano la griglia vengono distrutte e le zattere sono pronte. È quindi possibile effettuare finalmente la fuga. Durante la loro ultima pausa il detenuto Wolf intende vendicarsi di Morris (col quale aveva avuto una colluttazione che li aveva portati entrambi ad una detenzione in isolamento) uccidendolo con un pezzo di vetro, ma viene salvato da English che lo allontana. La sera successiva Morris saluta per l’ultima volta English e poco dopo inizia la fuga. I quattro scappano attraverso la griglia presente nelle loro celle, lasciando al loro posto, nei letti, delle teste di cartapesta. I tre arrivano nel tetto senza Puzo, poiché è molto insicuro e decide di fuggire soltanto molti minuti dopo. Arrivati nella scogliera, preparano la zattera e iniziano a remare, mentre Puzo non riesce ad attraversare una galleria e rinuncia alla fuga.

Il film, così come la realtà, lascia insoluto l’interrogativo se i tre arrivarono mai a destinazione. Sarebbe stata l’unica evasione riuscita della storia di Alcatraz, che era considerata prigione invulnerabile, e che venne chiusa definitivamente circa un anno dopo.

In effetti, nel 2015 i nipoti dei fratelli Anglin rivelarono che i loro zii erano riusciti a scappare in Brasile, fornendo agli inquirenti una foto riconosciuta ufficialmente come vera e risalente al 1975.

Regia di Don Siegel.

Con: Clint Eastwood, Larry Hankin e Fred Ward

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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