martedì, Marzo 2, 2021
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Draghi e lo sviluppo economico tra ecosostenibilità e digitalizzazione

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Draghi e lo sviluppo economico tra ecosostenibilità e digitalizzazione

ROMA – Nel discorso per la fiducia in Senato del 17 febbraio 2021, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha delineato le linee guida del rilancio del sistema economico italiano che sarà imprescindibile da due tematiche legate alle nuove sfide del mondo globalizzato del XXI secolo, ossia la ecosostenibilità e la lotta ai virus come il Covid19 che in un sistema interconnesso simile a un grande “villaggio” globale, sono un pericolo temibilissimo.

Dunque, per le Partite IVA, si va verso l’addio della logica del Governo Conte dei ristori a pioggia indistintamente per tutte le categorie, in favore di incentivi per le imprese digitalizzate e che adottano sistemi di produzione ecosostenibili.

Non è infatti un caso che il Ministro Roberto Cingolati, competente per le tematiche ambientali e al “Recovery Plan”, dovrà usare il 37% delle risorse per l’ecosostenibilità e insieme al Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini e al Ministro Vittorio Colao della Transizione digitale del Paese, avranno a disposizione quasi il 90% dei fondi.

A tal proposito, ecco cosa ha dichiarato il neo premier italiano:

“Vogliamo lasciare un buon pianeta, non solo una buona moneta”, questo il messaggio di Draghi che poi ha parlato anche della tutela dei lavoratori e delle aziende.

Se da una parte Mario Draghi sostiene che bisogna “supportare tutti i lavoratori”, dall’altro canto chiarisce che non tutte le imprese saranno tutelate indifferentemente:

“….sarebbe un errore proteggere indifferentemente tutte le attività economiche. Alcune dovranno cambiare radicalmente. E la scelta di quali attività proteggere e quali accompagnare nel cambiamento è il difficile compito che la politica economica dovrà affrontare….”.

La riconversione del sistema econonico avrà due punti cardini nella sostenibilità ambientale – con delle regole ben precise per evitare ulteriori danni all’ambiente e al clima, cercando di evitare lo svilupparsi di potenziali nuove pandemie, l’incentivo di nuove attività a basso impatto ecologico nate durante questa pandemia da Covid19 – e nella digitalizzazione che permetterà di snellire ulteriormente le comunicazioni, marginalizzando il contatto diretto commerciale e l’uso del contanti, per avere una tracciabilità pressoché totale di ogni movimento economico e pertanto raggiungere un controllo praticamente completo di ogni attività economica e risorsa sia di beni, servizi o monetaria, processo che si è accelerato con i contagi da Covid19.

“Il cambiamento climatico, come la pandemia, – ha spiegato Mario Draghi – penalizza alcuni settori produttivi senza che vi sia un’espansione in altri settori che possa compensare. Dobbiamo essere noi ad assicurare questa espansione… La risposta della politica economica al cambiamento climatico e alla pandemia dovrà essere una combinazione di politiche strutturali che facilitino l’innovazione, di politiche finanziarie che facilitino l’accesso delle imprese capaci di crescere al capitale e al credito e di politiche monetarie e fiscali espansive che agevolino gli investimenti e creino domanda per le nuove attività sostenibili che sono state create”.

Pertanto, pare ci si avvii verso un nuovo dirigismo dello sviluppo economico – sociale, dettato dai grandi capitalisti internazionali, con un controllo diretto dello Stato sul sistema economico, a partire dai mezzi di sostentamento e di guadagno dei cittadini, fino ad arrivare alle attività di impresa da favorire; con la digitalizzazione di fatto nulla scapperà al controllo dello Stato nella vita delle persone e delle attività aziendali, ma, lo Stato non sarà più pienamente sovrano, ma un mero ente amministrativo al servizio di un potere sovrannazionale universale che potrà essere l’Unione Europea o altrove altro ente, dietro cui si cela il potere delle grandi lobby finanziarie internazionali.

Cristiano Vignali

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Cristiano Vignali
Cristiano Vignali è un reporter freelance specializzato in articoli di approfondimento su storia, cultura, politica, curiosità e attualità. Collabora con diverse testate online di carattere internazionale e nazionale.

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