martedì, Marzo 2, 2021
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“Mafie pronte ad accaparrarsi i soldi del Recovery Fund: “Draghi si muova”

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Mafie pronte ad accaparrarsi i soldi del Recovery Fund. Draghi sostituisca subito alcuni  politici che governano al Sud

Milano – “I meridionali onesti temono che le mafie siano già all’opera per accaparrarsi, nei modi a loro più consoni, i soldi del Recovery Fund, destinati al Mezzogiorno d’Italia. Non si può negare, difatti, l’esistenza di connivenza tra le mafie ed alcuni politici del Sud, ben noti.

Ed allora il Governo intervenga subito affinché si sostituiscono tali politici, in odore di mafia, con altri politici o con organismi di vigilanza, che controllino la destinazione dei fondi” ha dichiarato Biagio Maimone, fondatore del Movimento Sudisti Italiani e de www.lanuovademocrazia.it, affermando altresì: “Il Sud per risollevarsi ha bisogno di politici che abbiano a cuore le sorti del popolo meridionale.  

Ed è per tale ragione che, laddove vi siano sospetti in merito all’onestà di alcuni politici, si pongano in essere misure di controllo, finalizzate alla loro sostituzione con altri politici, di cui è nota la trasparenza, i quali provengano anche da altre regioni e che non siano mai venuti a contatto con associazioni di stampo mafioso.Si tratta di una necessaria azione per salvare il Meridione d’Italia, impedendo  alle mafie ogni possibilità di accaparrarsi i soldi del Recovery Fund. I progetti a favore dello sviluppo del Sud Italia hanno bisogno di tutela e rigorosa sorveglianza affinchè siano realizzati, come l’Unione Europea ha deciso, per rendere effettiva la solidarietà economica elargita a  favore di un’economia che risollevi i territori europei bisognosi di aiuto,  affinché da esso possano trarre  beneficio anche le generazioni future.

E’ ben noto agli economisti, il cui talento è indiscutibile, che l’impegno per lo sviluppo del Meridione d’Italia rappresenta uno tra i progetti primari perché sia garantita la sua unità non solo politica, ma soprattutto economica e morale. Non si può negare, in alcun modo, che vi è sviluppo solo se vive la trasparenza e l’onestà”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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