giovedì, Marzo 4, 2021
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Anticipazioni per “E’ l’Italia, bellezza!” del 22 febbraio alle 22.10 su Rai Storia: tra Abruzzo, Molise e Puglia

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Anticipazioni per “E’ l’Italia, bellezza!” con Francesca Fialdini del 22 febbraio alle 22.10 su Rai Storia: tra Abruzzo, Molise e Puglia

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Un viaggio che inizia sui tratturi della transumanza dell’Appennino centrale, attraversa un’antica città romana del Sannio e termina nel cuore del Salento, al cospetto di un capolavoro dell’arte gotica. È dedicata ad Abruzzo, Molise e Puglia la puntata di “È l’Italia, bellezza!”, il programma di Rai Cultura condotto da Francesca Fialdini, in lunedì 22 febbraio alle 22.10 onda su Rai Storia. Seguendo le orme di un semidio, Francesca arriva sugli altipiani d’Abruzzo, dove restano visibili numerose tracce dell’antico culto di Ercole, eroe civilizzatore che lotta contro il caos e la barbarie, ma anche mandriano di armenti. Per questo a lui sono dedicati numerosi altari nati lungo le vie di commercio e i luoghi di sosta come quello di Ercole Curino, sul Monte Morrone. Sono gli stessi luoghi dove Pietro Angelerio, il futuro papa Celestino V, si ritirava in preghiera e meditazione, nell’eremo di Sant’Onofrio. Seguendo le vie della transumanza verso Sud, si arriva in Molise, la regione più giovane d’Italia. Qui il viaggio di Francesca fa tappa sulle pendici del Matese, dove il paesaggio è segnato dal tratturo Pescasseroli-Candela, lungo il quale si trova l’antico municipio romano di Saepinum che mostra ancora tutta la sua suggestione, tra il cardo e il decumano, il foro, la basilica, le terme, il teatro e lungo la poderosa cinta muraria fatta edificare da Augusto. Visitando l’area archeologica si possono riconoscere i luoghi dove si svolgeva la vita quotidiana di una cittadina romana di epoca imperiale. Il viaggio tra le meraviglie della Penisola continua in Puglia, per arrivare all’estremità meridionale del Salento, a scoprire Galatina, città sospesa tra gli arcaici riti pagani del tarantismo e una altrettanto radicata religiosità cristiana, testimoniata dai numerosi edifici di culto che impreziosiscono il tessuto urbano. Sono le chiese del barocco leccese che caratterizzano il Salento, ma la vera sorpresa è nascosta dietro la facciata apparentemente austera della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, che fonde più stili architettonici, dal romanico al gotico, dal normanno al bizantino. 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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