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Il film cult stasera in TV: “Rocky IV” lunedì 22 febbraio 2021

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Il film cult stasera in TV: “Rocky IV” lunedì 22 febbraio 2021 alle 21:35 su Nove

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Rocky IV è un film del 1985 scritto, diretto e interpretato da Sylvester Stallone con Dolph Lundgren e Brigitte Nielsen.

È il terzo sequel del fortunato Rocky del 1976 e, come i precedenti episodi, è sceneggiato, diretto e interpretato da Sylvester Stallone e prodotto nuovamente da Robert Chartoff e Irwin Winkler.

Il film venne girato durante gli anni dell’escalation statunitense di pressioni militari e finanziarie contro l’Unione Sovietica[1], nazione che l’allora presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan definì come l’Impero del Male,[2] e ha infatti come soggetto la rivalità tra Rocky, il pugile italoamericano che rappresenta gli Stati Uniti d’America, e Ivan Drago, il pugile russo che rappresenta l’Unione Sovietica. Il film tuttavia lascia nel finale un messaggio di pace quando, al termine del match fra i due pugili, il pubblico acclama Rocky dopo un suo discorso in cui condanna l’odio tra USA e URSS.

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Dall’Unione Sovietica arriva il pugile russo Ivan Drago per sfidare i pugili americani. Apollo Creed, diventato amico di famiglia di Rocky Balboa decide di sfidare il potente Ivan Drago, nonostante si sia ritirato da 5 anni. Rocky rendendosi conto della stazza del pugile russo, cerca di convincere l’amico a non fare l’incontro, ma Apollo crede che non sia solo un incontro di boxe ma anche una sfida a livello politico. Arriva il giorno del match, a Las Vegas viene organizzato in grande stile, con James Brown che canta Living in America e Apollo che porta addosso i colori della bandiera statunitense.

Il primo round si apre con Apollo che sembra avere la meglio, ma alla fine di quest’ultimo Drago si rivela un avversario durissimo, con colpi precisi e potenti sferrati al pugile americano, e quando il round termina Apollo è in netta difficoltà. Rocky esorta Apollo a smettere e ad annullare l’incontro, troppo duro per il rientrante Apollo. Egli però non vuole arrendersi e ordina a Rocky di non gettare la spugna, qualsiasi cosa dovesse succedere. Così i due pugili riprendono a lottare. Apollo è debole per i colpi subiti in precedenza; un ultimo colpo assestato dal russo mette K.O. Apollo che non si rialza più, morendo tra le braccia di Rocky.

Rocky partecipa al funerale di Apollo, poi prima di andarsene lascia sulla sua tomba la cintura che Apollo aveva vinto nel suo primo incontro mondiale. Ora vuole vendicare l’amico, e per farlo organizza insieme alle autorità russe un incontro con Drago. Il capo delle autorità russe Nicoli Koloff accetta, ma Rocky deve accettare determinate condizioni: l’incontro si svolgerà a Mosca, il giorno di Natale e senza guadagnare alcun soldo.

Data la conferma all’incontro, Rocky parte insieme a Tony Evers e Paulie, mentre Adriana contraria alla sfida rimane a casa. Rocky inizia poi l’allenamento. Drago intanto si allena con dei moderni macchinari e si sottopone a dosi dianabolizzanti e steroidi, mentre Rocky si allena nel suo casale e nelle zone circostanti: corre in mezzo alla neve, spacca e trasporta legna, solleva e lancia pesi rudimentali, il tutto sotto il controllo degli agenti segreti russi. Due giorni prima dell’incontro anche Adriana arriva in Russia.

Arriva il 25 dicembre, giorno dell’incontro. Drago mette subito in difficoltà Rocky con colpi potenti. Nel secondo round Rocky riesce a reagire e con un pugno ben sferrato in faccia a Drago riesce a ferire il sopracciglio sinistro del russo, che rimane stordito dal colpo. I due pugili continuano a sferrare colpi, a reagire e a colpirsi a vicenda; verso gli ultimi due round, il pubblico inizia ad acclamare a gran voce il nome di Rocky e a fare il tifo per lui. Rocky stende Drago all’ultimo round e dopo aver vinto parla con il microfono al pubblico. Il suo discorso riesce a commuovere tutti, e alza al cielo la bandiera degli Stati Uniti.

Il film vuole essere un confronto tra USA e URSS: la libertà, il sogno americano, in contrasto con l’oppressione e la dittatura sovietica. A testimonianza di ciò, le caratterizzazioni e gli atteggiamenti dei vari personaggi, che nel caso dei russi divengono alquanto “robotici”. Proprio da questo, muove un altro tema centrale della pellicola: il confronto tra macchine e uomini. Le macchine tecnologiche utilizzate negli allenamenti di Drago (in contrasto con gli allenamenti rudimentali di Rocky) e il robot di Paulie ne sono un esempio.

Regia di Sylvester Stallone

Con Sylvester Stallone, Brigitte Nielsen e Dolph Lundgren

Fonte; WIKIPEDIA