domenica, Marzo 7, 2021
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Ricetta del giorno: pennette all’arrabbiata

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Ricetta del giorno: pennette all’arrabbiata

La nostra rubrica di cucina propone oggi la ricetta più semplice e più classica, quella che si prepara all’ultimo momento in caso di visite inaspettate: le pennette all’arrabbiata.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 180 g di penne rigate
  • 300 g di pomodori pelati
  • 1 spicchio di aglio
  • peperoncino a piacere
  • olio e.v.o
  • prezzemolo
  • sale grosso e sale fino

Preparazione:

In una padella mettete a scaldare qualche cucchiaio di olio extravergine, aggiungete gli spicchi di aglio e il peperoncino a piacere.

Quando l’aglio è diventato dorato toglietelo, aggiungete i pomodori pelati tagliati a pezzetti e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 15-20 minuti circa.

Lessate le penne in abbondante acqua salata e scolatele al dente. Fatele saltare in padella col sugo appena preparato. Aggiungete del prezzemolo fresco tritato e servite.

Variante tradizionale Romana

L’arrabbiata è un condimento per la pasta dal sapore piccante, tipico della città di Roma e più in generale del Lazio.

Le penne all’arrabbiata, piatto celeberrimo della cucina povera italiana, sono state immortalate da film come La Grande abbuffata di Marco Ferreri, Romadi Federico Fellini eSette chili in sette giorniconCarlo Verdone.

Il nome deriverebbe dal fatto che, mangiando questo tipo di pasta si rischia, per via del peperoncino, di diventare rossi, proprio come quando ci si arrabbia. Gli ingredienti principali sono pelati, pecorino romano, aglio, peperoncino, prezzemolo, sale, olio extravergine d’oliva.

La preparazione di questo piatto è molto semplice. Bisogna far soffriggere l’olio con uno spicchio d’aglio, aggiungere il peperoncino e successivamente i pelati tagliati a pezzi.

Salare e lasciar cuocere per circa 15 minuti senza coperchio. Preparata la pasta, si unisce alla salsa e si completa il piatto aggiungendo prezzemolo fresco e abbondante pecorino romano.

Consigli del sommelier

Questo piatto va abbinato ad un vino Rosso fermo,di medio corpo, in particolare con vini prodotti in Abruzzo, quale il Pinot nero doc di Controguerra o il Montepulciano d’Abruzzo.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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