venerdì, Aprile 16, 2021
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Pesaro, gatto ucciso da un’auto rimane in strada per ore: solo una persona ne ha pietà

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Pesaro, gatto ucciso da un’auto rimane in strada per ore: solo una persona ne ha pietà

PESARO – Per potersi definire “umani” si dovrebbe essere contrassegnati da quell’umanità che dovrebbe manifestarsi soprattutto quando a soffrire sono i più deboli. Che siano anziani. bambini, persone con fragilità, poveri o animali non dovrebbe fare differenza. Il più delle volte chi non ha pietà per gli animali non ne ha neanche per gli esseri umani. Il più delle volte, chi relega li animali ad essere viventi di serie B – quindi che vivano o muoiano non ha importanza – non è neanche dotato della sensibilità necessaria per aiutare i propri simili. Fortunatamente, qualche volta, accade che ci sia qualcuno che dà vere “lezioni” di umanità senza volerlo. E a queste persone dobbiamo imparare.

“Buongiorno – scrive una pesarese sul gruppo Facebook “Sei di Pesaro se……..” -, ieri sera, intorno alle 19, ho spostato dal centro strada un meraviglioso gattone tutto tigrato, purtroppo ormai senza vita, con la testolina schiacciata.

Scrivo solo per ricordare che il soccorso stradale oltre ad un dovere morale è anche obbligo per legge. Che può capitare a chiunque di investire un animale, ma è fatto obbligo fermarsi a soccorrerlo o se non c’è nulla da fare spostarlo a bordo strada così che non venga schiacciato.

Invito chi vede un corpo in strada di fermarsi in sicurezza a spostarlo perchè se l’autista può non essersi accorto, tutti gli altri lo hanno visto.

La zona è molto illuminata (statale altezza Planet wash) ed il il gatto era ben visibile. Chiudo “ringraziando” il soggetto in auto, simile fuoristrada, che nonostante già in lontananza io facessi cenno evidente, agitando le braccia, della mia presenza in strada , non solo non ha rallentato, né si è fermato, ma ha tirato dritto rischiando di investire me oltre a passare sopra al gatto. Mi dispiace per il gatto, mi dispiace per gli eventuali proprietari. Prestate attenzione, grazie. So già che nei commenti ci saranno i soliti “pensate agli umani” ma la vita è dono per tutti e quindi dovrebbe essere rispettata sempre”. Un insgenamento per tutti noi.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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