martedì, Aprile 13, 2021
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Escort a Macerata e Ancona: annunci online pericolosi, aumentano i fermi dei clienti

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Boom di clienti di escort in questura e tribunale per i blitz della polizia contro la prostituzione, anche a distanza di anni

I debiti con la giustizia si pagano, spesso però perché ciò accada i cittadini sono chiamati a testimoniare o sono parte delle azioni che le forze dell’ordine mettono in atto per fermare attività illegali. Questo sta succedendo sempre più spesso nel mondo della prostituzione in
appartamento: blitz, intercettazioni e fermi della Polizia ai danni dei clienti delle escort nelle zone di Ancona e Macerata.

Ad esempio sono molteplici i clienti che sono stati fermati questo gennaio per testimoniare nel caso in cui un uomo, che si fingeva poliziotto, nella provincia di Ancona stipulava contratti di affitto ad escort, dando così inizio un giro di prostituzione tra Ancona e Falconara dove era finita anche la figlia di una complice che gestiva le ragazze. La Procura ha contestato ad entrambi il reato di sfruttamento della prostituzione in concorso aggravato. Per poter verificare le accuse, gli inquirenti hanno sentito le testimonianze delle escort e soprattutto dei clienti che attraverso annunci online prendevano appuntamenti con la complice.

Un anno fa invece, sempre ad Ancona, la Mobile aveva fermato un giro di prostituzione in una casa di appuntamenti. Il sistema scoperto dagli investigatori consisteva nella prenotazione da parte delle escort di stanze di B&B dove esercitavano la professione. Le escort hanno iniziato a ricevere clienti con annunci divulgati su bacheche digitali lanciati già prima di arrivare ad Ancona. I poliziotti della Squadra Mobile, dopo aver fermato diversi clienti e intercettato diverse telefonate, hanno contattato le due donne fingendosi a loro volta clienti e dopo aver constatato trattarsi di prostitute.

Lo scorso dicembre, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Fano, dopo approfondite indagini hanno individuato quattro appartamenti in zona Sassonia, adibiti a case di appuntamento o luoghi privati di incontri, autonomamente e singolarmente gestiti dalle occupanti. Nel corso dei controlli gli agenti hanno identificato le prostitute e anche diversi clienti. Di questi ultimi quattro sono stati sanzionati per la violazione delle norme
anti-covid attualmente in vigore.

Anche a distanza di anni si può essere richiamati in aula per testimoniare. Dopo sei anni un quarantaseienne di San Benedetto è stato arrestato per reati commessi nel 2014. Il reato è favoreggiamento della prostituzione e immigrazione clandestina, in concorso. Le indagini svolte hanno portato all’identificazione di diverse prostitute e di molti clienti che si dovranno
presentare ancora in tribunale di Macerata per testimoniare, anche a distanza di anni.

Eppure esistono ormai degli strumenti con cui è possibile verificare un annuncio pubblicato da una escort su qualsiasi sito di incontri. Questi possono effettivamente aiutare i clienti delle escort a non trovarsi in spiacevoli situazioni giudiziarie che possono protrarsi per anni.

Come le recensioni aiutano gli avventori di ristoranti ed hotel ad evitare problemi, così anche nel settore del sesso a pagamento si è sviluppato lo stesso meccanismo, che vanta anche veri e propri leader del settore con milioni di utenti mensili. Questo perché le recensioni rendono anche molto più difficile il lavoro dei truffatori e delle organizzazioni criminali.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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