venerdì, Ottobre 22, 2021
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Samb: contro l’Arezzo rossoblu a caccia dei tre punti

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Samb: contro l’Arezzo rossoblu a caccia dei tre punti

di Marco De Berardinis

Samb priva di Padovan. Si giocherà domenica alle h.12:30. Serafino: società solida, stiamo lavorando per il presente e il futuro

Lasciato agli archivi il ventottesimo turno, contro il Perugia un pari che nessuno si aspettava alla vigilia, ma meritato, che subito si torna in campo, infatti i ragazzi di Montero affronteranno al Riviera delle Palme il fanalino di coda Arezzo, gara valida per il ventinovesimo turno del campionato di serie C girone B, che si disputerà domenica 7 marzo alle h.12:30.

l rivieraschi se vogliono, come ha detto lo stesso Montero, salvarsi prima possibile, dopo aver abbandonato sogni di gloria, dovranno battere l’Arezzo e tornare così al successo che manca dal lontano 30 gennaio (Gubbio-Samb 1-2) e raggiungere una posizione di classifica tranquilla. Dopo le polemiche e i malumori e i presunti problemi societari, i rossoblu devono tuffarsi sul campionato, fare quadrato e pensare solo al campo, come hanno dimostrato a Perugia.

Montero al Curi sembra abbia trovato la quadratura del cerchio tornando alla difesa a quattro, suo cavallo di battaglia e molto probabilmente verrà riconfermata anche con l’Arezzo. Contro il Perugia si è vista una squadra che ha tirato fuori il carattere, anche nei momenti di difficoltà non ha mai mollato, evidenziando la coesione del gruppo, un gruppo compatto che nei minuti finali di gara, con gli umbri alla ricerca disperata della vittoria, non ha mollato di un centimetro e non rischiando nulla.

Sulla carta, la gara contro i toscani, non rappresenta un impegno proibitivo, fanalino di coda del girone, ma la Samb vista nelle ultime gare, non può dormire sonni tranquilli, anche se i toscani, cambiando allenatore, hanno invertito, seppur di poco il trend negativo. A proposito dei toscani, con l’avvento in panchina di Roberto Stellone, la squadra ha ottenuto 1 vittoria, 4 pareggi e 4 sconfitte, verrà dunque al Riviera con l’intendo di strappare almeno un punto e quindi coperta.

Dunque stagione travagliata quella dell’Arezzo, arrivato al terzo allenatore in stagione, infatti all’indomani della sconfitta interna contro il Cesena dello scorso gennaio, l’allenatore Camplone è stato esonerato, al suo posto la società ha chiamato Roberto Stellone, lo stesso Camplone ad ottobre aveva sostituito l’esonerato Alberto Potenza. Nonostante i numerosi innesti nel mercato di gennaio, la squadra amaranto si trova sempre relegata all’ultimo posto in classifica con 17 punti, a 3 lunghezze dal Ravenna, penultimo, frutto di 2 vittorie, 11 pareggi e 15 sconfitte, con 27 goal fatti e 54 subiti, la peggior difesa del campionato. Nell’ultimo turno di campionato gli amaranto hanno pareggiato in casa 1-1 contro il Mantova.

Tornando ai rivieraschi, contro i toscani, il tecnico Montero non potrà contare sui lungodegenti Shaka Mawuli e Lavilla oltre a Padovan, recuperato Bacio Terracino, disponibili tutti gli altri, mentre per quanto riguarda il modulo, dovrebbe essere confermato il 4-4-2 di Perugia, come detto in precedenza. Per quanto riguarda invece l’undici che scenderà in campo contro i toscani, Nobile, dopo aver scontato il turno di squalifica, dovrebbe riprendere il suo posto in squadra con Fusco che si accomoderà in panchina, D’Angelo dovrebbe sostituire a centrocampo Rossi, visto che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, mentre in attacco potrebbe partire dal primo minuto Maxi Lopez, con Lescano pronto a subentrare in corso d’opera, i restanti dovrebbero essere gli stessi di Perugia.

Questo il probabile undici che dovrebbe schierare Montero al Riviera delle Palme: Nobile tra i pali, linea difensiva a quattro composta da Lombardo, Cristini, Di Pasquale ed Enrici, centrocampo a quattro con Fazzi, D’Angelo, Angiulli e Liporace, di punta Botta e Maxi Lopez (Lescano).

In casa amaranto il tecnico Roberto Stellone effettuerà turnover rispetto alla gara di pareggiata 1-1 mercoledì scorso contro il Mantova al Città di Arezzo, mentre per quanto riguarda il modulo, dovrebbe di nuovo affidarsi al 4-3-3 visto contro i virgiliani;questo dunque il probabile undici anti-Samb: l’ex rossoblu Sala tra i pali, Luciani, Maggioni, Sbraga e Pinna dovrebbero essere i quattro di difesa, Arini, Serrotti e Di Paolantonio i tre di centrocampo, Karkalis, Iacoponi e Perez le tre punte.

All’andata la gara terminò 2-3 per i rossoblu con Zironelli in panchina, con reti di Botta, Lescano e D’Angelo per i rivieraschi, Zuppel e Bortoletti per gli amaranto. Per quanto riguarda i precedenti tra le due compagini in terra marchigiana, sono 20, lo score recita 12 vittorie dei rossoblu, 7 pareggi e 1 vittoria dei toscani.

L’arbitro dell’incontro sarà il signor Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. Il fischio d’inizio è fissato per le h.12:30 di domenica 7 marzo. La gara si disputerà a porte chiuse.

Con un video messaggio il presidente Domenico Serafino ha chiarito gli aspetti che riguardano la conduzione della società e la situazione degli stipendi. Questo un estratto:

“Come vedete, non mi tiro mai indietro anche se non vi nascondo l’amarezza e il dispiacere per le dicerie e le minacce che hanno minato la serenità soprattutto della mia famiglia e hanno in qualche modo frenato il mio entusiasmo, sebbene non sia mai venuto meno ai miei impegni”.

“Nei primi mesi della mia gestione, oltre all’acquisto della società cash e senza alcuna dilazione, sono state spese ingenti somme per dare dignità a un club che in quasi 100 anni di storia non è mai stato in grado di dotarsi di un impianto proprio. Non so se negli anni passati siano mancati i soldi, ma è sicuramente mancata quella progettualità che io sto cercando di dare a questa società. L’estate scorsa il terreno del “Riviera delle Palme” era stato dichiarato inagibile dalla Lega: un bene prezioso per la città di San Benedetto che era necessario salvaguardare.

Gli investimenti hanno dovuto fare i conti con il Covid. “Abbiamo stretto rapporti di collaborazione con club internazionali per cercare di portare qui talenti da valorizzare insieme ai giocatori locali in un settore giovanile che ripartirà, nella prossima stagione, completamente ristrutturato e che finalmente sarà la fonte primaria da cui attingere per la prima squadra. Purtroppo quest’anno il grande protagonista è stato il Covid: costi di gestione alle stelle per i protocolli sanitari e ricavi vicini allo zero, se non fosse stato per gli sponsor che ci sono rimasti vicini”.

“I ritardi sugli stipendi, di cui si è tanto parlato, sono dovuti ai flussi di denaro dall’estero che i soci apportano per sopperire alla mancanza di introiti. A volte, per tecnicismi e controlli dovuti alle grandi somme da trasferire, tardano di diversi giorni e se gli organi preposti dovessero contestarci qualcosa noi faremo appello perchè siamo convinti di avere le carte in regola. Io vi garantisco la solidità economica della società: stiamo lavorando per programmare il presente e il futuro del club, so che certe dinamiche possono non essere comprese ma vi assicuro che sono chiare”.