lunedì, Aprile 12, 2021
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In epoca di Coronavirus “ColtiviAmo a Casa a cm 0”

In epoca di Coronavirus

In epoca di Coronavirus “ColtiviAmo a Casa a cm 0”

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – Il progetto si chiama “ColtiviAmo a Casa a cm 0”: con l’Idroponica, infatti, questo è possibile poichè si tratta di un tipo di agricoltura che utilizza l’acqua senza bisogno di terreno. Un sistema che era stato scoperto dalle prime popolazioni della terra, un tipo di coltivazione di cui è stata attribuita l’invenzione ai Babilonesi ma che, invece, ha probabilmente origini molto più antiche.

In un piccolo appartamento di soli 60 metri, con un piccolo spazio esterno di circa 30 metri, senza terra disponibile, l’ingegnoso regista Maurizio Bargiacchi, in epoca di Coronavirus, si è inventato una piccola attività agricola di ortolano a cm0, coltivando ortaggi, piante officinali, aromatiche e qualche tipo di frutta all’interno e all’esterno della propria abitazione, tutto questo senza disporre di 1 metro di terreno.

Attraverso la collaborazione con un’azienda siciliana, che produce particolari impianti di Idroponica, consistenti in torri in policarbonato di varie dimensioni corredate anche di particolari lampade per la coltivazione anche  all’interno di un abitazione, è stato allestito il primo punto di produzione e vendita a cm 0 a S. Egidio alla Vibrata, aperto h24. Le Torri alloggiate all’interno e all’esterno ospitano fino a 12 piante ciascuna  e occupano pochissimo spazio. Grazie a questo sistema le piante e gli ortaggi crescono nutrendosi delle sostanze minerali e vegetali che vengono disciolte in acqua: ogni torre ha, infatti, un suo piccolo impianto a circuito chiuso che utilizza solo la pochissima acqua con i nutrienti disciolti per far crescere le piante, tra cui gli elementi base che sono Azoto, Fosforo e Potassio.

“L’idroponica” – afferma il regista – “ sarà l’agricoltura del futuro, sia a causa dei terreni sempre più inquinati, che per la carenza idrica.”

L’agricoltura idroponica, infatti, consuma pochissima acqua: questa importante risorsa viene solamente utilizzata per disciogliere i nutrienti necessari alla pianta e, come vale per i grandissimi impianti di coltivazione Idroponica, anche per le coltivazioni domestiche, oltre alla poca acqua del rubinetto, si può utilizzare anche l’Acqua piovana.

L’idroponica è sicuramente un’agricoltura ecosostenibile: in idroponica, infatti, non si utilizzano i pesticidi utilizzati normalmente per i terreni ed è possibile creare ortaggi Nichel Free , un metallo presente nel terreno, spesso causa di gravi intolleranze alimentari o, addirittura, coltivare prodotti privi di istamina, grazie a particolari accorgimenti utilizzati durante la crescita delle piante.

Oltre all’attività agricola, Bargiacchi noleggia le Torri Eoliane e dà tutto il supporto informativo attraverso video tutorial a chiunque volesse intraprendere questa attività o, magari, semplicemente praticare un fantastico hobby in epoca di pandemia.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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