domenica, Aprile 11, 2021
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Si arroventa lo scontro fra Letta e Renzi: Comincini lascia IV e torna nel PD

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Si arroventa lo scontro fra Letta e Renzi: Comincini lascia IV e torna nel PD

Eugenio Comincini - Wikipedia

Dopo pochi giorni dall’elezione di Enrico Letta alla segreteria del Partito Democratico le schermaglie immediatamente iniziate con Matteo Renzi si sono subito arroventate.

Ovviamente i forti attriti sorti 7 anni fa all’epoca del subentro di Renzi a Letta alla guida di Palazzo Chigi, anticipato dalla famosa rassicurazione “Enrico stai sereno” poi rivelatasi di breve durata (e già ironicamente rievocata da Matteo Salvini a commento della prima polemica scoppiata con il nuovo segretario Dem) non possono essere dimenticati dai protagonisti dell’aspro scontro di allora.

E subito sono venuti a galla gli aspri contrasti politici fra Italia Viva e PD già manifestatisi drammaticamente durante la conclusione della navigazione del conte-bis, poi sostituito dall’attuale Premier Mario Draghi.

Renzi contesta l’abbraccio mortale fra Partito Democratico e Movimento 5stelle e pone Enrico Letta davanti ad un bivio.

Ribadita la chiusura ai sovranisti Renzi chiede al PD di scegliere: se vuole schierarsi coi riformisti e con Italia Viva oppure andare avanti con i populisti e con i grillini.

E nell’immediato scontro al calor bianco scatenatosi, inizia la guerra di posizione, ed il primo cambio di schieramento è quello di Comincini che lascia a sorpresa Renzi – reduce dalla grande vittoria politica dell’aver portato Draghi a Palazzo Chigi al posto di Conte provocando le dimissioni di Zingaretti – per tornare nel PD di Letta.

“Ho chiesto di poter tornare nel Pd”. Così Eugenio Comincini, senatore di Iv ha annunciato su Facebook cheribadtia lascia il partito di Renzi per passare al Pd. “Italia Viva oggi appare sospesa, non decisa su aspetti sui quali per me non può esserci confusione”. Secondo Comincini, i campi politici “continuano ad essere due: il centrosinistra, imperniato sul Pd, e il centrodestra, imperniato sulla Lega. Non c’è una terza via: io non vedo le condizioni perché possa nascere un soggetto centrista liberal democratico”, spiega il senatore.

Siamo comunque appena alle prime schermaglie, e la battaglia si preannuncia lunga e piena di colpi di scena.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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