martedì, Aprile 13, 2021
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per “Il Socrate immaginario” di Paisiello del 23 marzo alle 10 su Rai 5: dal Teatro di Corte di Napoli

Anticipazioni per “Il Socrate immaginario” di Paisiello del 23 marzo alle 10 su Rai 5: dal Teatro di Corte di Napoli

il socrate immaginario

Anticipazioni per “Il Socrate immaginario” di Paisiello del 23 marzo alle 10 su Rai 5: con la regia di Corrado Pavolini e la direzione di Franco Caracciolo dal Teatro di Corte di Napoli

Socrate Immaginario: Coro E Orchestra Della Rai di Napoli, Paisiello:  Amazon.it: Musica

Per la Grande Lirica in TV oggi martedì 23 marzo alle 10 su Rai 5 va in onda l’opera “Il Socrate immaginario” di Giovanni Paisiello, nello storico allestimento andato in scena al Teatro di Corte di Napoli nel 1961 con la regia di Corrado Pavolini e la direzione di Franco Caracciolo per l’interpretazione di Italo Tajo, Jolanda Gardino, Sesto Bruscantini, Lydia Marimpietro e Luigi Alva.

Il Socrate immaginario è un’opera lirica di Giovanni Paisiello su libretto di Giovanni Battista Lorenzi. Come riportato dallo stesso Lorenzi, alla stesura del libretto partecipò anche l’abate Ferdinando Galiani, esponente dell’illuminismo napoletano.

Fu messa in scena la prima volta nell’ottobre del 1775 al Teatro Nuovo di Napoli, dove riscosse subito un gran successo, tant’è che il Re Ferdinando IV la volle rappresentare anche nel proprio Palazzo Reale il 23 dello stesso mese.

Trama

Don Tammaro Promontorio da Modugno, un ricco possidente pugliese, ha perso la testa a causa delle troppe letture sui filosofi antichi e ora si crede lui stesso un filosofo. Prende così a modello la vita del suo prediletto Socrate, imitandone le abitudini e la vita. Dà nomi greci alle persone che lo circondano, è felice di essere maltratto dalla moglie, come lo era il suo idolo, e per lo stesso motivo decide di avere una seconda moglie e di far sposare la figlia al barbiere, che finge di essere suo seguace. Per impedire che egli porti a compimento i suoi folli progetti, i parenti stanno al gioco: fingono un’apparizione di Furie al fine di spaventarlo e poi gli fanno bere del sonnifero, facendolo passare per la famosa cicuta che uccise Socrate. Dopo il suo risveglio, la follia di Don Tammaro è scomparsa.

L’opera è stata recentemente rappresentata il 23 settembre 2005 al Teatro San Carlo di Napoli sotto la direzione di Antonino Fogliani, in una versione rielaborata da Roberto De Simone, il quale ne ha riscritto la drammaturgia e revisionato la musica.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *