domenica, Ottobre 17, 2021
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Spoltore – Un tuffo nel Medioevo

Spoltore – Per Abruzzo History oggi vi proponiamo un viaggio nel tempo nel borgo medievale di Spoltore.

Spoltore

L’Abruzzo è ricco di storia e di incantevoli borghi pronti a raccontarla attraverso i loro reperti e monumenti.
Praticamente non esiste borgo in regione che non conservi traccia del suo passato storico, variegato e affascinante.

Per rivivere le atmosfere medievali, la meta ideale è Spoltore (PE), cittadina collinare a un passo da Pescara dove si respira storia a ogni angolo.

Nonostante siano riscontrabili tracce di una frequentazione romana del territorio, è nel Medioevo che Spoltore raggiunge il massimo fulgore e di epoca medievale è anche il suo toponimo: Spoltore deriva infatti dal germanico spelt, che vuol dire farro, la coltivazione più diffusa sul territorio comunale in quel tempo.

E proprio all’epoca medievale risalgono le testimonianze monumentali più interessanti tra quelle che possiamo ammirare a Spoltore, tra cui:

Il castello longobardo

Come ogni borgo medievale che si rispetti, Spoltore era anticamente dotata del suo castello, in parte conservatosi fino a noi.

La struttura attuale del castello longobardo risale all’XI secolo e si presenta in buona parte preservata, con due delle torri angolari ancora superstiti.
Il maniero inglobato nel tempo nel borgo settecentesco, è visitabile e offre una stupenda vista dei monti circostanti: nelle giornate più limpide lo sguardo può spingersi addirittura fino al Monte Vettore nelle Marche, a testimonianza dell’importante ruolo strategico e protettivo che svolgeva la costruzione secoli addietro.

Troviamo testimonianze documentali che attestano l’antichità della costruzione: stando a un documento datato 972 d.C. e conservato nella Curia di Chieti, il castello longobardo, denominato Castrum Spulturri, sarebbe stato edificato nell’ottavo secolo.
A conferma di questa tesi, anche la tomba longobarda riaffiorata ai margini delle mura di cinta, datata anch’essa ottavo secolo d.C.
Questo farebbe del Castello di Spoltore una delle prime testimonianze di difesa fortificata.

Convento di San Panfilo fuori le mura

Molto interessante anche il Convento di San Panfilo fuori le mura, complesso medievale fondato dai benedettini.

Rimodellato in epoca barocca, il Convento conserva ancora l’impianto interno originale, nonostante i rimaneggiamenti barocchi abbiano coperto le pareti medievali.
All’interno troviamo numerosi altari finanziati dalle famiglie nobiliari di Spoltore e riccamente ornati con colonne tortili e stucchi, statue e dipinti.
Le numerose statue ritraggono i santi e presso il presbitero troviamo San Panfilo, San Bernardino e San Francesco d’Assisi.

La facciata esterna ha subito il restauro barocco e presenta una facciata in mattoni che ingloba un portale e un oculo medievale, terminando con un fastigio curvilineo.
Il campanile conserva lo stile medievale in mattone cotto e presenta sulla sommità un tiburio ottagonale con cuspide a cipolla.

Le fonti documentali dimostrano come il 10 luglio 1084 il Convento sia entrato a far parte dei possedimenti dell’Abate di Picciano, in seguito a una donazione del Conte di Loreto Aprutino.

Abbiamo anche testimonianza delle prime modifiche strutturali, avvenute tra il 1480 e il 1489 per mano degli Olivetani, che agirono sul campanile, sul portale e sul rosone.
Le corpose modifiche barocche risalgono al 1617, quando il convento fu ceduto ai Francescani.

Tratto da Discovery Abruzzo Magazine:http://discoveryabruzzomagazine.altervista.org/spoltore-un-tuffo-nel-medioevo/