mercoledì, Ottobre 27, 2021
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Fermo, sei imprenditori denunciati per bancarotta fraudolenta

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Fermo, sei imprenditori denunciati per bancarotta fraudolenta

Fermo – I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Gruppo di Fermo hanno eseguito negli ultimi 2 mesi numerose indagini di polizia giudiziaria, delegate dalla locale Procura della Repubblica, a conclusione delle quali sono stati denunciati a piede libero 6 imprenditori, tutti italiani, per i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale e preferenziale.

In dettaglio, le attività investigative hanno permesso di accertare una pluralità di condotte illecite, tra le quali la bancarotta fraudolenta patrimoniale, realizzata attraverso l’occultamento di beni per un valore complessivo di circa € 2.000.000, e la sottrazione di risorse finanziarie per circa € 848.000, mai riscosse dall’erario e dell’INPS

La bancarotta fraudolenta preferenziale consiste nell’onorare arbitrariamente soltanto alcuni dei debiti dell’impresa, privilegiando senza alcuna reale motivazione sottostante taluni crediti in danno di altri, mentre la bancarotta fraudolenta documentale si perfeziona omettendo di consegnare la documentazione contabile o bancaria al curatore, pubblico ufficiale incaricato della gestione della procedura fallimentare, per simulare uno stato di insolvenza in danno dei creditori ed impedire la completa ricostruzione della reale situazione amministrativo-contabile e patrimoniale dell’impresa.

Tra i sistemi di frode scoperti, merita di essere segnalato quello attuato da uno degli imprenditori denunciati, operante nel piceno, il quale ha omesso di consegnare al curatore fallimentare ben 46 veicoli, per un valore stimato in circa € 350.000, la quasi totalità dei quali intestati alla società fallita e individuati dai finanzieri grazie ai controlli incrociati eseguiti tra le informazioni acquisite presso il Pubblico Registro Automobilistico e le risultanze delle banche dati in uso al Corpo. Sulla base di quanto ricostruito dai militari, il magistrato inquirente ha ottenuto, previa richiesta all’ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, il sequestro penale preventivo di tutti i veicoli oggetto della distrazione.

La costante ed accurata attività ispettiva condotta dai finanzieri fermani è espressione della specifica attenzione del Corpo, soprattutto in questo delicato momento storico dell’economia nazionale, alla tutela dell’economia legale, alla salvaguardia delle realtà aziendali sane ed alla difesa degli interessi creditori, per contrastare i comportamenti illeciti finalizzati a spogliare i patrimoni societari di beni e di denaro mediante artifizi, condotte fraudolente, indebite appropriazioni e distrazioni di valori.

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