lunedì, Aprile 12, 2021
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Silvi, casetta va a fuoco: muore senzatetto di 62 anni

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Silvi, casetta va a fuoco: muore senzatetto di 62 anni

SILVI – E’ morto nell’incendio della casetta del villaggio del fanciullo, a Silvi (Teramo), in cui aveva trovato riparo per la notte. A perdere la vita, la scorda notte, un venditore ambulante marocchino di 62 anni.

L’allarme è scattato intorno alle 3 quando alla centrale operativa della compagnia dei Carabinieri di Giulianova sono arrivate diverse segnalazioni da parte dei residenti in via d’Annunzio che riferivano di una casetta dell’ex villaggio del fanciullo che stava andando a fuoco. Sul posto sono così giunti immediatamente una pattuglia dei carabinieri di Silvi e personale dei vigili del fuoco di Roseto, che hanno immediatamente provveduto a mettere in sicurezza l’area.

Le operazioni di spegnimento delle fiamme e di messa in sicurezza del sito si sono protratte per oltre un’ora e quando i soccorritori sono entrati nella casetta, sotto le macerie del tetto crollato per effetto dell’alto calore sprigionato dalle fiamme hanno rinvenuto il cadavere di una persona completamente carbonizzato. Gli accertamenti effettuati dai militari dell’Arma, anche attraverso l’esame di campioni di Dna, hanno permesso di risalire all’identità della vittima: si tratta di un venditore ambulante di 62 anni, di origine marocchina, molto conosciuto e stimato in città.

Le verifiche svolte con l’ausilio dei vigili del fuoco hanno permesso anche di ricostruire in modo molto verosimile la dinamica dell’incidente: l’uomo per scaldarsi dal freddo avrebbe utilizzato una stufa ad olio, incautamente posizionata a pochi centimetri dal giaciglio di fortuna che si era ricavato nella casetta andata a fuoco. Un’imprudenza gli sarebbe purtroppo costata la vita. Sulla scorta degli accertamenti eseguiti e della ricostruzione degli eventi l’autorità giudiziaria ha concesso il nulla osta alla sepoltura dell’uomo. (ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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