sabato, Ottobre 23, 2021
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E la Meloni attacca: “Siamo al trionfo del capitalismo deviato”

porta a porta

E la Meloni attacca: “Siamo al trionfo del capitalismo deviato”

La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, non ci sta. Fino al 30 aprile, in Italia, niente spostamenti tra le regioni, saracinesche ancora abbassate per bar e ristoranti, riapertura di palestre, piscine, cinema e teatri a data da destinarsi, zona gialla cancellata fino alla fine del mese.  Il governo ha confermato la linea del massimo rigore anche dopo Pasqua, decidendo però di investire il “tesoretto” garantito dai primi segnali di inversione della curva sulla scuola: si tornerà in presenza fino alla prima media nelle zone rosse, mentre in quelle arancioni saranno in classe tutti gli studenti fino alla terza media e al 50% quelli delle superiori.

“Abolizione zona gialla – attacca la Meloni – , inequivocabile il messaggio del Governo: cari ristoratori, cari baristi e cari gestori di locali, anche se gli indici di contagio scendono abbiamo comunque deciso che non potrete lavorare almeno fino al 30 Aprile. Voi, insieme alle palestre e ai teatri, siete stati individuati ormai come capri espiatori della nostra endemica incapacità. Abbiamo bisogno di colpevoli per giustificare questo stato che sta distruggendo l’intera Nazione, e siccome recentemente è uscito uno studio che scagiona le scuole, abbiamo puntato ancora di più il dito contro le vostre categorie.

Però potrete continuare a lavorare con il servizio di asporto, utilizzando rigorosamente le app come Just Eat e Deliveroo, che oltre a prendersi un pezzo del vostro fatturato incentivano pure i consumatori a utilizzare la moneta elettronica, su cui pagate alle nostre amiche banche le intoccabili commissioni.

Siete il perfetto capro espiatorio per la società che abbiamo in mente, che è il trionfo del capitalismo deviato: il dominio assoluto delle entità e delle sovrastrutture finanziarie sull’economia reale.

È assolutamente inutile che facciate notare le assurdità che partoriamo, è inutile che rileviate le palesi ingiustizie e i macroscopici profili di incostituzionalità delle norme: ormai abbiamo confuso le menti di tantissimi italiani, spaventandoli e disorientandoli con informazioni sommarie e contraddittorie.

Per cui, cari piccoli e ingenui imprenditori che pensavate di continuare a fare impresa in modo libero e indipendente senza pagare dazio alla finanza che controlla la stampa, la sanità, la politica, la moneta, le banche e ogni altra infrastruttura, mettetevi l’anima in pace. E non dimenticate: andrà sempre tutto bene 🌈. Per noi”.

E non sono solo le regioni, ma anche molte categorie ed attività a vivere una fase di profondo rosso. Dalla quale sarà difficile uscire.

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