venerdì, Aprile 16, 2021
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E la Meloni attacca: “Siamo al trionfo del capitalismo deviato”

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E la Meloni attacca: “Siamo al trionfo del capitalismo deviato”

La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, non ci sta. Fino al 30 aprile, in Italia, niente spostamenti tra le regioni, saracinesche ancora abbassate per bar e ristoranti, riapertura di palestre, piscine, cinema e teatri a data da destinarsi, zona gialla cancellata fino alla fine del mese.  Il governo ha confermato la linea del massimo rigore anche dopo Pasqua, decidendo però di investire il “tesoretto” garantito dai primi segnali di inversione della curva sulla scuola: si tornerà in presenza fino alla prima media nelle zone rosse, mentre in quelle arancioni saranno in classe tutti gli studenti fino alla terza media e al 50% quelli delle superiori.

“Abolizione zona gialla – attacca la Meloni – , inequivocabile il messaggio del Governo: cari ristoratori, cari baristi e cari gestori di locali, anche se gli indici di contagio scendono abbiamo comunque deciso che non potrete lavorare almeno fino al 30 Aprile. Voi, insieme alle palestre e ai teatri, siete stati individuati ormai come capri espiatori della nostra endemica incapacità. Abbiamo bisogno di colpevoli per giustificare questo stato che sta distruggendo l’intera Nazione, e siccome recentemente è uscito uno studio che scagiona le scuole, abbiamo puntato ancora di più il dito contro le vostre categorie.

Però potrete continuare a lavorare con il servizio di asporto, utilizzando rigorosamente le app come Just Eat e Deliveroo, che oltre a prendersi un pezzo del vostro fatturato incentivano pure i consumatori a utilizzare la moneta elettronica, su cui pagate alle nostre amiche banche le intoccabili commissioni.

Siete il perfetto capro espiatorio per la società che abbiamo in mente, che è il trionfo del capitalismo deviato: il dominio assoluto delle entità e delle sovrastrutture finanziarie sull’economia reale.

È assolutamente inutile che facciate notare le assurdità che partoriamo, è inutile che rileviate le palesi ingiustizie e i macroscopici profili di incostituzionalità delle norme: ormai abbiamo confuso le menti di tantissimi italiani, spaventandoli e disorientandoli con informazioni sommarie e contraddittorie.

Per cui, cari piccoli e ingenui imprenditori che pensavate di continuare a fare impresa in modo libero e indipendente senza pagare dazio alla finanza che controlla la stampa, la sanità, la politica, la moneta, le banche e ogni altra infrastruttura, mettetevi l’anima in pace. E non dimenticate: andrà sempre tutto bene 🌈. Per noi”.

E non sono solo le regioni, ma anche molte categorie ed attività a vivere una fase di profondo rosso. Dalla quale sarà difficile uscire.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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