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Il film thriller stasera in TV: “Breakdawn – La trappola” lunedì 29 marzo 2021

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Il film thriller stasera in TV: “Breakdawn – La trappola” lunedì 29 marzo 2021 alle 21:35 su Nove

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Breakdown – La trappola è un film del 1997, diretto da Jonathan Mostow ed interpretato da Kurt Russell, Kathleen Quinlan e M.C. Gainey.

Jeff e sua moglie Amy decidono di trasferirsi dal Massachusetts in California. Durante il viaggio si fermano in un’area di sosta in una zona arida e desertica. Un tizio con cui avevano avuto un diverbio per strada manomette un componente della sua Jeep, ma Jeff non nota nulla, quindi i due ripartono. Dopo alcuni chilometri la Jeep si ferma ed i due chiedono aiuto ad un camionista il quale si offre d’accompagnarli alla stazione di ristoro più vicina : “Belle’s diner”. Jeff preoccupato di lasciare incustodita l’auto nuova ai margini della strada accetta l’idea della moglie di salire sull’autotreno per cercare soccorso andando a telefonare al più vicino distributore di benzina, mentre lui rimane con l’auto. Dopo qualche minuto Jeff nota la manomissione e, rimessa a posto l’auto, si dirige verso la stazione di ristoro dove il camionista aveva detto che avrebbe accompagnato la moglie, ma non vi trova alcuna traccia di essa. Continua per la strada e ritrova il camion, ma una volta fattolo accostare, il camionista sostiene di non averlo mai visto, e gli dà del pazzo. Nel frattempo arriva un’auto della polizia. Jeff racconta tutto allo sceriffo, ma questi, perquisendo il camion, non vi trova nulla e lascia andare il camionista. Jeff segue il poliziotto al commissariato per denunciare la scomparsa della moglie e poi torna all’area di servizio sperando d’avere informazioni sulla moglie. Fuori dal locale uno strano ragazzo lo avvicina e gli dà delle indicazioni per un posto dove avrebbe potuto trovare sua moglie. Jeff lo raggiunge subito ma vi trova il tizio che gli aveva manomesso l’auto, e questi spara contro la sua Jeep costringendo Jeff a gettarsi con tutta l’auto nel fiume lì vicino. Successivamente viene rintracciato dai rapitori di sua moglie e costretto a pagare il riscatto di 90.000 dollari che egli, mentendo, affermava di avere sul suo conto. Prelevati dalla banca del paese vicino i 5.000 dollari che aveva sul conto (in tagli da 1 dollaro, in modo da metterli in un voluminoso sacchetto) e preso dalla scrivania del direttore della banca un tagliacarte, sale sull’auto indicata, dove viene legato e capisce che i rapitori non hanno alcuna intenzione di lasciarli andare via ma anzi di ucciderli come hanno già fatto con altri automobilisti. Usando il tagliacarte Jeff si libera e riesce a legare il malvivente e a farsi dire dove avrebbe dovuto portare la somma di denaro, una stazione di servizio. L’arrivo dello sceriffo che aveva già incontrato Jeff sembra complicare le cose perché mentre lo sceriffo tiene a bada Jeff per capire cosa stia succedendo, il malvivente si libera e spara allo sceriffo, minacciando poi Jeff, ma viene ucciso dallo sceriffo ferito a terra. Così Jeff si reca nel luogo indicato dal malvivente, ed una volta individuato il camion del rapitore s’attacca di nascosto sotto al rimorchio, e si lascia trasportare fin nel suo covo: un capannone dietro la casa del camionista, in cui ci sono ammassati oggetti rubati in molti anni. Jeff tra la refurtiva trova un’arma con la quale fa irruzione in casa dei rapitori e li costringe a liberare la moglie, chiusa a chiave in un freezer, in uno scantinato del capannone. Dopo uno scontro a fuoco è però costretto a fuggire in auto, inseguito su due macchine e sul camion dai tre malviventi rimasti. Durante l’inseguimento riesce a mandare fuori strada i due membri della banda sulle auto, che rimangono uccisi, ed alla fine si ritrova da solo col capo, il camionista, a bordo della sola motrice dell’autoarticolato (il rimorchio s’era staccato durante la corsa). Giunti su d’un ponte i due mezzi entrano in collisione, ed i due iniziano a lottare sopra la motrice sospesa al bordo del ponte mentre la moglie assiste ferita dall’interno dell’auto; Jeff avrà la meglio e vedrà precipitare di sotto il malvivente che si schianta sul greto d’un torrente. Jeff riesce a portare fuori la moglie dall’auto ed entrambi guardano poi verso il torrente più in basso; quando vedono che nonostante il volo il camionista si sta ancora muovendo, la moglie sblocca il freno a mano della motrice che precipita giù dal ponte schiacciando ed uccidendo il capo.

Regia di  Jonathan Mostow

Con: Kurt Russell, Kathleen Quinlan e M.C. Gainey

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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