domenica, Ottobre 17, 2021
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Samb: i giocatori minacciano lo sciopero: “Non giocheremo sabato contro il Matelica”

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Samb: i giocatori minacciano lo sciopero: “Non giocheremo sabato contro il Matelica”

di Marco De Berardinis

Se non verranno saldati gli stipendi entro il 2 aprile, non giocheranno contro il Matelica. Serafino ha promesso di pagare gli stipendi arretrati

Dopo la messa in mora del club, i calciatori della Samb, congiuntamente all’Associazione Italiana Calciatori, minacciano lo stato di agitazione se gli stipendi arretrati non verranno pagati entro venerdì prossimo, tradotto, non scenderanno in campo sabato prossimo all’Helvia Recina di Macerata contro il Matelica. Questo il comunicato congiunto calciatori rossoblu e Aic:

L’Aic e i calciatori professionisti attualmente tesserati per la S.S. Sambenedettese S.r.l., nel ribadire tutto quanto già denunciato nei precedenti comunicati, segnalano quanto segue.

Il presidente, durante un incontro avvenuto con i calciatori la scorsa settimana, ha personalmente assicurato gli stessi che avrebbe saldato gli arretrati retributivi entro e non oltre venerdì 2 aprile.

Nessun calciatore, alla data odierna, nonostante le formali messe in mora, ha ricevuto il pagamento delle mensilità di novembre – dicembre 2020 e gennaio – febbraio 2021 e appare evidente, pertanto, come la società versi in una situazione di gravissima insolvenza.

Fino ad oggi l’intera rosa della Prima Squadra ha continuato ad allenarsi e a giocare con impegno e spirito di sacrificio, per rispetto verso la città e verso i tifosi, ma le difficoltà ora evidenziate stanno pregiudicando anche la serenità familiare di molti calciatori e rendono impossibile lo svolgimento dell’attività lavorativa in modo dignitoso e consono alla categoria.

Per tali motivi l’Aic e i calciatori professionisti tesserati con la società S.S. Sambenedettese S.r.l., dichiarano lo stato di agitazione e preannunciano, sin d’ora, lo sciopero per la giornata di sabato 3 aprile 2021, auspicando che la Società, posto il preavviso di sciopero, adempia al pagamento delle somme contrattualmente dovute per tutte le mensilità ad oggi maturate, come rassicurato, entro la giornata di venerdì, in modo così da evitare l’esercizio del diritto di sciopero.

Si rischia dunque l’ennesimo tracollo finanziario, anche se, per evitare ciò, è scesa in campo anche l’amministrazione comunale con in testa il sindaco Pasqualino Piunti, che ha istituito un comitato tecnico che ha lo scopo di interloquire con il presidente Domenico Serafino per giungere ad una soluzione positiva del caso.

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