giovedì, Gennaio 27, 2022
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Anticipazioni per il Grande Teatro in TV di Jean Anouilh del 1° aprile alle 15.25 su Rai 5: “L’Allodola”

l'allodola

Anticipazioni per il Grande Teatro in TV di Jean Anouilh del 1° aprile alle 15.25 su Rai 5: “L’Allodola”

Lucia Mosca on Twitter: "(Anticipazioni per il Grande Teatro in TV di  Molière del 22 febbraio alle 15.45 su Rai 5: “Il misantropo”) Segui su: La  Notizia - https://t.co/OcN4KZlJWI… https://t.co/bUS2bZ9xXI"

Per il Grande Teatro in TV oggi pomeriggio giovedì 1° aprile alle 15.25 va in onda su Rai 5 il dramma “L’Allodola” scritto da Jean Anouilh nel 1953 e messo in onda dalla Rai nel marzo 1973 nella versione diretta da Vittorio Cottafavi. Gli interpreti dell’opera sono JIleana Ghione, Renzo Giovampietro e Lia Zoppelli.

L’Allodola (L’Alouètte) è un opera teotrale in un atto di Jean Anouilh scritta per venire rappresentata al teatro di Montparnasse ( Parigi ) il 14 ottobre 1953.

Fa parte di Costume Pieces with Becket or the Honor of God (1959) e La Foire empoigne (1962).

Trama

Giovanna d’Arco , l’Alouette, è a Rouen, di fronte ai suoi giudici. Lo spettacolo alterna le scene di accusa del vescovo Cauchon, dell’Inquisitore, del promotore, del conte di Warwick e dei flashback che ripercorrono la vita pubblica della vergine. Jeanne diventa ingenua e insolente, sempre piena di buon senso, si alza in piedi.

In un flashback finale , la commedia termina in apoteosi su una Giovanna d’Arco trionfante all’incoronazione di Carlo VII.

“L’inquisitore – Tu bestemmi!” L’uomo è impurità, visioni stupefatte, oscene! L’uomo si torce sul divano nella notte, preda di tutte le ossessioni della bestia …

Jeanne d’Arc – Sì, signore. E pecca, è spregevole. E poi, all’improvviso, non sappiamo perché (amava vivere e divertirsi, questo maiale), si getta in testa a un cavallo in fuga, uscendo da una casa oscena, per salvare un bambino sconosciuto e distrutto ossa, muore tranquillo, lui che si era dato tanto da fare per organizzare la sua notte di piacere …

L’inquisitore – Muore come una bestia nel peccato, dannato, senza prete!

Jeanne d’Arc – No, signore, tutto splendente, tutto pulito, e Dio lo aspetta sorridendo. Perché ha agito due volte come un uomo, facendo il male e facendo il bene. E Dio lo aveva creato proprio per questa contraddizione. “