venerdì, Aprile 16, 2021
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Prosegue il calo degli alunni in Abruzzo. Situazione grave in provincia di Chieti

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Prosegue il calo degli alunni in Abruzzo. Situazione grave in provincia di Chieti

Riceviamo e pubblichiamo – L’Ufficio Scolastico Regionale ha  comunicato  alle OO. SS. gli organici del personale docente per le scuole abruzzesi. Per l’anno scolastico 2021/22 sono previsti 2073 alunni in meno. Saranno poco meno di 167.000, a fronte degli oltre 169.000 dello scorso anno scolastico, le studentesse e gli studenti che frequenteranno le scuole pubbliche abruzzesi.

Un dato che da solo documenta il grave problema della denatalità, dello spostamento, delle migrazioni verso le aree costiere, che si accompagnano ad un esodo diffuso delle nuove generazioni.

Particolarmente grave la situazione in provincia di Chieti che con una previsione di 990 alunni in meno è quella che paga il tributo più alto.  Dunque quasi la metà di alunni sarà  della provincia di Chieti.  Una vera e propria emergenza che dovrebbe rappresentare il primo intervento da mettere  in ogni agenda politica che guardi al futuro. Ma, su queste questioni c’è un silenzio che ha il sapore della rassegnazione.

Nonostante ciò, a seguito delle insistenze sindacali, la dotazione organica di diritto dei docenti  resta confermata ed aumenta  nel sostegno con 39 posti aggiuntivi. Si tratta della ripartizione di 5000 posti decisa a livello nazionale e che, spalmata nella provincia, corrisponde a poca cosa rispetto alle richieste delle scuole. Il dirigente dell’ambito territoriale quest’anno ha dovuto incrementare di qualche centinaia i posti  del cosiddetto organico di fatto per i docenti di sostegno, perché  la dotazione assegnata non era sufficiente a garantire integrazione e interventi didattici differenziati.

Il prossimo anno scolastico non sarà regolare; purtroppo la pandemia farà ancora sentire i suoi effetti. Pertanto,  è importante consolidare un organico docente ed  ATA che consenta di poter far scuola rispettando i requisiti del distanziamento, della sicurezza e dell’offerta formativa di qualità. Abbiamo chiesto all’Amministrazione scolastica di confermare il potenziamento dell’organico che in tempi di  Covid -19 è stato dato. Non può trattarsi di una misura occasionale per tamponare l’emergenza, dovrebbe essere, invece,  strutturale per affrontare le tante criticità territoriali (classi sovraffollate, spopolamento delle aree interne, competizione sterile tra scuole, qualità del diritto all’istruzione, ecc) presenti in provincia. Occorre, per questo una programmazione di medio periodo e non rimanere appesi ogni anno al numero di alunni che si iscrivono.

Tale situazione è ulteriormente aggravata da quanto sta accadendo negli istituti professionali che continuano a perdere alunni in maniera rilevante con  conseguente riduzione  di questi organici. Eppure gli istituti professionali non possono rappresentare un settore residuale essendo una connessione nella realtà tra economico e sociale, in vista dello sviluppo dell’apprendimento permanente. Si tratta di risolvere le criticità, per proiettarsi verso una società più inclusiva, dove anche nelle professionali si formino cittadini consapevoli, pienamente inseriti nelle dinamiche produttive locali, anche in vista delle trasformazioni in atto nei settori produttivi e degli impegni  europei verso uno sviluppo sostenibile. Temi da rilanciare per affrontare  in modo nuovo anche la riduzione degli alunni nelle nostre scuole.

FLC CGIL CHIETI

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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