giovedì, Dicembre 2, 2021
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Dirigente Miur si lancia nel vuoto: tragico tentativo di suicidio in seguito alle accuse di corruzione

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Dirigente Miur si lancia nel vuoto: tragico tentativo di suicidio in seguito alle accuse di corruzione

di Anna Maria Cecchini

Roma – Nel tardo pomeriggio di ieri si è sfiorata la tragedia quando Giovanna Boda, 47 anni, mamma di una bimba di 3, si è lanciata dal secondo piano di un palazzo del centro di Roma, mentre si trovava nell’ufficio del suo legale, atterrando nel cortile di uno di essi, in Piazza della Libertà.

La donna è ora ricoverata al Policlinico Gemelli in gravissime condizioni ed i familiari attendono notizie confortanti, in seguito all’operazione d’urgenza a cui è stata sottoposta la scorsa notte.

Nelle cinque pagine del decreto di perquisizione già pubblicate da un quotidiano, che hanno accompagnato le attività delle forze dell’ordine due giorni fa, quando hanno proceduto alle attività di investigazione e accertamento, sia nella sua casa in centro a Roma che nell’ufficio al Ministero dell’Istruzione in viale Trastevere, leggiamo le accuse a suo carico, ipotizzate dai magistrati Paolo Ielo e Carlo Villani.

Nel documento i due magistrati contestano alla dirigente Miur, di aver ricevuto la somma ammontante a 679 mila euro per “ l’esercizio delle sue funzioni e/o dei suoi poteri “. I soldi sarebbero provenuti da Federico Bianchi di Castelbianco, legale rappresentante dell’Istituto di Ortofonologia, socio e amministratore di fatto della Com.E Comunicazione & Editoria ed editore dell’agenzia di stampa Dire, specializzata nel settore scuola/giovani. L’ingente somma pare sia servita ad ottenere appalti dal Ministero del valore di 39 mila e 500 euro ciascuno, senza che fosse indetta una gara, automatica quando si raggiunge la soglia dei 40 mila euro.

Gli investigatori, durante le perquisizioni, hanno cercato le commesse in quanto non è chiaro e quindi da verificare il quantitativo degli incarichi ottenuti, tramite questa pratica illegale. Oltre alla signora Giovanna Boda, risultano indagati il signor Bianchi di Castelbianco e la sua collaboratrice Valentina Franco “ consapevole del pactum sceleris “, come da verbale, a cui gli inquirenti hanno chiesto di consegnare telefoni e pc.

Giovanna Boda, laureata in Psicologia alla Sapienza e con un dottorato a Padova, è originaria di Casale Monferrato ove la mamma fino a due anni ha rivestito la carica di primo cittadino. Sposata con il procuratore di Chieti Francesco Testa, ha rappresentato, fino qualche giorno fa, uno dei cardini del Ministero.  In venti anni ha saputo costruire il suo percorso fino a diventare capo del dipartimento per le Risorse Umane, finanziarie e strumentali. Di lei ricordiamo anche la parentesi biennale dal 2016 al 2018 a Palazzo Chigi, nel dipartimento di Maria Elena Boschi.

Alla Dirigente Miur si deve l’organizzazione delle giornate della Legalità, della nave che ogni anno ospita centinaia di studenti diretti a Palermo per commemorare i nostri due colossi della legalità, Falcone e Borsellino. Per questo suo impegno ha ricevuto nel 2014 la prestigiosa nomina di commendatore.

In Abruzzo e ad Amatrice  ricordano tutti il suo impegno post terremoto, quando visitava i capannoni che ospitavano le scuole per gli studenti e si adoperava affinché tutto procedesse per il meglio e fosse assicurata loro la possibilità di continuare a studiare in sicurezza. Da sempre attiva sui temi della disabilità ed inclusione, ha profuso il suo impegno nell’organizzare la scuola in ospedale per i bimbi malati. In questi giorni stava lavorando ad un progetto di recupero per gli studenti in Dad da effettuarsi questa estate.

In molti hanno manifestato la loro incredulità e rammarico nell’apprendere del gesto estremo della Boda e in un’atmosfera rarefatta di attesa la città di Roma ha manifestato la vicinanza alla famiglia. A lungo le luci di viale Trastevere sono rimaste accese quasi a non voler spegnere la speranza che Giovanna Boda possa riprendersi e rispondere delle accuse che pesano ora sulla sua vita professionale. Il ministro Patrizio Bianchi si è dichiarato “ profondamente addolorato “ e ha voluto  manifestare la propria vicinanza a lei e alla sua famiglia.

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