domenica, Dicembre 5, 2021
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Lampedusa al collasso: persone ammassate su materassi, hotspot stracolmi

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Lampedusa al collasso: persone ammassate su materassi, hotspot stracolmi

“Chiudere in casa gli italiani alle dieci di sera, tra l’altro nelle ore in cui sbarcano migliaia di immigrati a Lampedusa, mi sembra senza alcun senso, scientifico, economico e morale”. Così Matteo Salvini in un post pubblicato ieri sul proprio profilo Facebook.

Dura sul fenomeno Lampedusa anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “Questo è il risultato dei confini spalancati e della pessima gestione del tema immigrazione: hotspot stracolmi e persone ammassate su dei materassi in condizioni igienico-sanitarie precarie. Fermare l’immigrazione clandestina significa anche contrastare questo degrado. Basta sbarchi, l’Italia non è il campo profughi d’Europa”.

Lampedusa è ormai al collasso. L’altra notte sono approdati 635 migranti a bordo di quattro imbarcazioni. Il primo soccorso, eseguito dalla Capitaneria di porto, è stato di un peschereccio con a bordo 352 persone, di varie nazionalità  a 9 miglia dalla costa. A seguire, una motovedetta ha trasbordato altri 87 uomini intercettati a 15 miglia: l’imbarcazione e’ stata lasciata alla deriva. Alle 3,20 il terzo sbarco di 101 migranti, fra cui 10 donne e 3 bambini, soccorsi a 12 miglia.

Quasi in contemporanea, infine, sono arrivati altri 95 immigrati, fra cui 3 donne e 5 bambini. In 24 ore, con gli ultimi approdi a Lampedusa, sono 20 gli sbarchi per un totale di 2.128 persone, tutte trasferite all’hotspot.  Le 635 persone sbarcate nella notte hanno dormito all’addiaccio sul molo Favaloro In mattinata hanno ricevuto dell’acqua. Il mare grosso ha impedito l’attracco della seconda nave quarantena.

Di certo Lampedusa sta vivendo una situazione non più sostenibile, ma che sembra al momento irrisolvibile per una serie di motivazioni ormai note a tutti. Nel frattempo l’Austria dice no alla redistribuzione: “Vanno aiutati in Africa”.

“Non è con le sole buone volontà – dichiara il governatore della Sicilia Nello Musumeci – che si risolve il dramma umano dei #migranti nel #Mediterraneo. Tutti sanno che nelle prossime settimane moriranno altri innocenti (quasi sempre donne e bambini) nel loro disperato viaggio verso le coste siciliane, ma nessuno muove un dito, né a Roma, né a Bruxelles. A gestire questa infinita tragedia hanno lasciato la #Sicilia, #Lampedusa in testa, con i nostri sanitari, i nostri volontari ed i pochi uomini in divisa. Ho chiesto di incontrare il ministro dell’Interno per rinnovare, con il sindaco dell’isola, il nostro appello. Roma punti i piedi con l’Unione europea e pretenda subito un accordo con i Paesi del NordAfrica e la solidarietà dei Paesi dell’Ue più volte invocata dal Pontefice: tutto il resto è vergognosa ipocrisia”.

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