martedì, Ottobre 19, 2021
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San Benedetto, Luigi Piunti: “Fantozziane bufale sul nostro progetto”

luigi piunti

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Così in una nota Luigi Piunti, Presidente del Comitato del Madonna del Soccorso “Io resto qui e ci arrivo facile“.

“Non mi piace entrare in polemica ancora una volta con i Presidenti di quartiere, ma di fronte all’ennesima grossolana e fantozziana bufala circa il nostro progetto, sono costretto a replicare ai Signori Presidenti di Quartiere. Il progetto non prevede la realizzazione di un ospedale di base perché la nuova metratura di oltre 17mila metri quadrati, da realizzarsi al blocco E ove ora non vi sono attivita’ sanitarie, si aggiungerebbe a quella già esistente ai blocchi A B C e D.

Il concetto mi sembra molto semplice e lineare. L’ospedale cosi complessivamente implementato e migliorato nei servizi di soccorso, emergenza, rianimazione, traumatologia e malattie infettive, risponde abbondantemente alle esigenze di un ospedale di primo livello, cosi come da normativa nazionale e delibere regionali vigenti. Sia se condiviso con Ascoli Piceno, sia nell’ottica di una auspicabile autonomia di primo livello ma che, come ormai arcinoto, può essere ottenuta solo dopo una riforma dell’attuale piano sanitario regionale.

Sono qui a mettere una pietra tombale sull’argomento e sulla sventolata “bocciatura” di cui i comitati ancora si fregiano. Anche perché chi scrive articoli non rappresenta la totalità dei presidenti ma una ristretta parte. Se dopo quattro presentazioni, videoregistrazioni, confronti, risposte ai quesiti, dimostrazioni con slide, riunione in commissione sanita’, dati non sono ancora stati neanche minimamente assimilati, qui a bocciare qualcuno dovrei essere proprio io Presidente del Comitato ‘io resto qui è ci arrivo facile”.

A maggior ragione se qualcuno fa di proposito finta di non capire, strumentalizzando la comunicazione dei dati. Tutti noi abbiamo un dovere di corretta informazione verso i nostri concittadini che sono gli unici che dovranno promuovere o bocciare qualcuno. Tanto più che proprio in questi giorni leggevo un articolo nel quale altri comitati vogliono delocalizzare l’ospedale a Monteprandone o Grottammare.

È evidente a tutti l’inadeguatezza delle aree finora prescelte a sud del nostro territorio comunale per la costruzione del nuovo nosocomio. Quindi attenzione cari concittadini, teniamoci stretto l’ospedale qui dov’è o la nostra città, la quarta delle Marche, l’ospedale tra Spinetoli, Monteprandone, Grottamnare, rischia di perderlo davvero!”

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